Addio alla Risset, amò il Certamen

L’intellettuale francese era molto legata a Sulmona e alla gara di Latino
SULMONA. Liceo Classico in lutto per la morte di Jacqueline Risset, la studiosa che più aveva contribuito a far conoscere le opere di Dante in Francia. La Risset, sostenitrice del Certamen Ovidianum, da tempo faceva parte del comitato tecnico-scientifico della gara internazionale di latino che si svolge ogni anno in città. «Lascia un vuoto incolmabile», afferma Caterina Fantauzzi, dirigente scolastica del Polo umanistico di Sulmona, «una donna colta, intelligente e in grado di stimolare le nuove generazioni. Ha dato molto al Certamen, al Liceo Classico e anche alla città di Sulmona, dove tornava volentieri. La dirigenza della scuola,docenti, studenti e tutto il personale, esprimono cordoglio per questo grave lutto». La Risset, 78 anni, viveva e insegnava a Roma nell'Università Roma Tre, era collaboratrice di Le Monde e sensibile poetessa, Cordoglio, oltre che dal liceo Classico Ovidio, dal Rotary Club Sulmona e dall'Associazione Amici del Certamen. (c.b.)
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