Addio alle direzioni didattiche, il Comune ridisegna la rete degli istituti comprensivi

Direzioni didattiche addio. Dal 2020/2021, la rete scolastica del Comune cambierà sensibilmente. Gli attuali circoli saranno sostituiti da sei istituti comprensivi, che aggregheranno un totale di 6.04...
Direzioni didattiche addio. Dal 2020/2021, la rete scolastica del Comune cambierà sensibilmente. Gli attuali circoli saranno sostituiti da sei istituti comprensivi, che aggregheranno un totale di 6.041 studenti. I dettagli del nuovo “piano di dimensionamento” sono stati illustrati dall’assessore alle Politiche sociali Francesco Cristiano Bignotti (nella foto). Cosa comporterà il passaggio? Per capirlo bisogna avere ben presente la differenza tra circoli (o direzioni didattiche) e istituti comprensivi. Questi ultimi aggregano in un solo organismo le scuole dell’infanzia, le primarie e anche le secondarie di primo grado, ovvero le scuole medie, non comprese invece nei circoli. Nell’istituto comprensivo, inoltre, è presente una sola presidenza, un solo consiglio di istituto e un collegio di docenti unitario. I nuovi istituti saranno sei. Il primo è l’istituto Patini, che ingloberà l’infanzia di Coppito, Pettino, Cansatessa, l’infanzia Giulio Beccia di Arischia, la primaria Buccio di Ranallo di Coppito, la primaria di Arischia, la primaria Mariele Ventre di Pettino e la media Patini. Il secondo è l’istituto Mazzini che comprenderà: l’infanzia di Pile; l’infanzia I° maggio di Pile; l’infanzia di Santa Barbara; l’infanzia di San Sisto; l’infanzia Giovanni XXIII; la primaria di viale Giovanni XXIII; la primaria di Pile; la primaria S. Barbara e S. Sisto; la scuola media Mazzini. Il terzo istituto sarà quello di Sassa con la scuola dell’infanzia di Pagliare; l’infanzia di Preturo; l’infanzia di Roio Poggio; l’infanzia di Sassa Scalo; l’infanzia San Benedetto di Bagno; l’infanzia di Pianola; la primaria di Preturo; la primaria di Sassa; la primaria di Pianola; la primaria di Roio; la media di Sassa. Il quarto istituto, il “Carducci”, avrà: l’infanzia Carlo Collodi di Valle Pretara; la scuola dell’infanzia di San Bernardino; la primaria Celestino V di Valle Pretara; la primaria De Amicis; la media Carducci. Il quinto istituto si chiamerà Dante Alighieri e ingloberà: l’infanzia via Capo Croce; l’infanzia Carla Mastropietro; l’infanzia Colle Capo Croce; l’infanzia Gianni Di Genova; la primaria Gianni Di Genova; la primaria Torrione/San Francesco; la scuola media Dante Alighieri. Infine ci sarà l’istituto di Paganica di cui faranno parte: l’infanzia di Paganica; l’infanzia di Tempera; l’infanzia di Bazzano; l’infanzia di Gignano; la primaria della Torretta; la primaria di Paganica e la scuola media Dante Alighieri di Paganica. (ro.ciu.)

