Addio allo storico maestro Nanni

21 Giugno 2021

Si è spento a Collettara di Scoppito, aveva 102 anni. Fu il primo sindaco di Cagnano Amiterno

SCOPPITO. A 102 anni il maestro Luigi, circondato dai familiari, si è congedato serenamente dalla sua vita avventurosa. Dagli studi in seminario all’ospedale da campo di Cassino sotto i bombardamenti, fino all’insegnamento nelle scuole elementari e all’esperienza amministrativa come primo sindaco di Cagnano Amiterno. Luigi Nanni, per tutti “il Maestro Luigi”, ha intrapreso l’ultimo viaggio. Si è spento a Collettara di Scoppito), dove sono stati celebrati, ieri i funerali, e dove due anni fa aveva spento le candeline di una torta gigante per i 100 anni.
«Uomo dai saldi valori umani e stimatissimo insegnante di tante scuole della regione tra cui quella di Ville di Scoppito», lo ricordano i familiari, «dove ha insegnato a generazioni di ragazzi fino alla pensione, arrivata nel 1977». Il maestro Nanni ha lasciato grandi lezioni di vita. Nato a Torre di Cagnano Amiterno il 19 marzo 1919, quinto di 11 figli, nati da Benedetta Liberatore e Angelo Nanni, si trasferì all’Aquila dopo 6 anni insieme al padre, impiegato alle Officine grafiche “Vecchioni”, per frequentare la seconda elementare. Il padre si ammalò in guerra e Luigi venne affidato alle cure di uno zio sacerdote, don Lorenzo Nanni, il quale lo accolse nella canonica dell’abbazia di San Bartolomeo a Scoppito. Lì completò le elementari, per poi frequentare il Ginnasio al seminario dell’Aquila e il Liceo in quello di Chieti. Nel 1940 fu chiamato alle armi e assegnato alla Nona compagnia Sanità sezione portaferiti. Soccorse i feriti dell’ospedale di campo di Cassino, sotto i bombardamenti. A guerra finita divenne maestro elementare e nel 1948 fu eletto primo sindaco di Cagnano. Insegnò, poi, a Ville di Fano, Cagnano, San Giovanni Paganica, Opi, Civitella Alfedena, Castellafiume, Scoppito, fino alla pensione nel ’77. Nel 1953 sposò Ludovica Capulli, maestra, dalla quale ebbe due figli: Annamaria e Lorenzo. «Se ne va un pezzo importante della storia di Cagnano», fa sapere il Comune dell’Alto Aterno. «Il sindaco Iside Di Martino, l’amministrazione e il personale del Comune sono vicini ai familiari».