Addio Busilacchio, una vita spesa bene

2 Giugno 2020

Stroncato a 55 anni da un malore. Padre speciale e impegnato nel sociale con diversi parroci. Era un cantore della Corale 99

L’AQUILA. Un improvviso e forte dolore al petto e la corsa in ospedale. Ma non c’è stato nulla da fare. Marco Busilacchio è morto a 55 anni. Lascia la moglie Floriana e la figlia Nicole. La notizia ha gettato nello sconforto parenti, amici e coloro che hanno avuto occasione di conoscerlo e di apprezzarne le qualità umane. Busilacchio era molto conosciuto in città. Faceva parte della Corale 99 ed era un frequentatore assiduo delle cerimonie religiose. Collaborava con molti parroci e in particolare con don Bruno Tarantino, parroco di Gignano, che ieri mattina per primo sulla sua pagina Facebook ha dato la notizia scrivendo sotto la foto che li ritrae assieme: «Amico, si fa così? Sbatti la porta e te ne vai». Marco Busilacchio era anche un appassionato di fotografia: «Per un fotografo», aveva scritto su Facebook, «ogni scatto è un piccolo grande pezzo di sé fermato nel tempo; ci sono emozioni, gioie, paure, amori, avventure e storie che tanti possono vedere, ma che solo chi guarda nel mirino può raccontare e aiutare a comprendere. Per questo amo, difendo e rispetto quest’arte, perché nella sua silenziosa delicatezza, urla maestosa dignità». Il 27 maggio, sempre su Facebook (dove ogni mattina dava il buongiorno agli amici a nome di tutta la sua famiglia) aveva riportato una frase di Enzo Bianchi che forse lo descrive meglio di ogni altra cosa: «Una grande gioia che nessuno ci può rubare viene dalla coscienza di aver amato chi abbiamo incontrato, dal non esserci serviti degli altri ma dall’aver avuto cura di loro, e dall’obbedienza alla propria umile ma salda coscienza e dal non essere orgogliosi sentendoci peccatori». Pochi giorni prima aveva postato questa frase di Madre Teresa di Calcutta: «Ciò che conta non è fare molto, ma mettere molto amore in ciò che si fa». Marco Busilacchio aveva dedicato la sua vita soprattutto alla figlia Nicole che ha problemi di salute. Negli ultimi tempi aveva persino avviato la scrittura di un diario per raccontare i giorni vissuti con lei che si stava avvicinando al 18° compleanno. La Corale 99 lo ricorda così: «Siamo attoniti e sopraffatti dal dolore. Buon viaggio caro Marco. Continuerai a cantare con noi da lassù. A Floriana e Nicole un abbraccio immenso».
Don Federico Palmerini cita il Vangelo: «Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: Donna, ecco tuo figlio!. Poi disse al discepolo: Ecco tua madre!. E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé. Non ho parole, caro Marco, ma credo che la Parola di Gesù in qualche modo abbia a che vedere anche con la vita tua, di Floriana e di Nicole». La dirigente scolastica, gli alunni, i colleghi e il personale della direzione didattica Silvestro dell’Aquila hanno scritto: «Partecipiamo commossi al dolore che ha colpito l’insegnante Floriana Ruocco per la dolorosa e improvvisa scomparsa dell’amato marito». I funerali, nel rispetto delle disposizioni vigenti, domani alle 11.30 nella basilica di Collemaggio. (g.p.)
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