Addio Cipolla, esportò il rugby a Noceto

27 Ottobre 2020

Si è spento a 83 anni, era un commercialista da 50 anni trapiantato in Emilia. Il dolore degli amici

L’AQUILA. Rugby in lutto per la scomparsa di Giorgio Cipolla. Aquilano doc, classe 1937, il 9 ottobre scorso ha festeggiato il suo ottantatreesimo compleanno, ma lunedì mattina si è arreso a un male incurabile.
Commercialista stimato, circa 50 anni fa ha lasciato L’Aquila e l’Abruzzo, a cui è rimasto sempre affezionato, per l’Emilia, dove è stato dirigente sportivo illuminato. Cipolla è considerato l’uomo che nel 1971 fondò la Rugby Noceto, di cui era presidente onorario, trasformando un manipolo di giovani e inesperti appassionati della pallovale in dirigenti con incarichi e obiettivi programmati in un club che, in soli sette anni, portò la squadra di un piccolo paese dalla serie C alla serie A, contro i grandi sodalizi del rugby italiano.
All’esordio nella massima serie, il 4 ottobre 1981, la Ceci Noceto superò a sorpresa (con il punteggio di 9-3) la Champion L’Aquila campione d’Italia, un momento storico che Cipolla ha vissuto proprio contro la maglia neroverde a cui era tanto legato.
A Giorgio Cipolla è stato attribuito il grande merito di organizzare il lavoro e strutturare una società sportiva in tutti i suoi settori con leadership e competenza.
Tante anche le esperienze vissute nel mondo della pallaovale da dirigente federale. Presidente revisore dei conti per quattro mandati fino al 2004 nella Fir guidata da Mondelli e Dondi, ma anche grande scopritore di talenti. Tanti gli aquilani che grazie a lui hanno giocato a Noceto, ma su tutti spicca Carlo Festuccia, che Cipolla ha voluto fortemente nel 2002 con il Gran Parma, sodalizio nato dall’Unione di Amatori Parma e Noceto per il massimo campionato.
Da questa fortunata intuizione è partita la grande carriera del tallonatore classe 1980 che, prima ha conquistato la Nazionale (esordio nel Sei Nazioni 2003 contro il Galles per complessivi 54 caps) e nel 2007 con il trasferimento al Racing Paris ha iniziato le tante sperienze nei campionati più importanti d’Europa.
Alla famiglia di Cipolla e al Rugby Noceto sono arrivati, in queste ore, tantissimi attestati di affetto e anche le sentite condoglianze da parte del presidente Alfredo Gavazzi e del Consiglio Federale tutto.
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