Addio in musica per il professor Tarquinio

Oggi i funerali in cattedrale, ieri minuto di silenzio e momenti di riflessione alla media Vivenza
AVEZZANO. È il giorno del dolore per la famiglia, gli amici della Pro loco, i colleghi e gli alunni del professor Gianluca Tarquinio.
È il giorno del dolore anche per colore che negli anni hanno condiviso la passione per l’insegnamento e la musica e per quanti in Italia e all’estero avevano avuto il piacere di conoscerlo e apprezzare il suo prezioso contributo alla musicologia, alla discografia e alla cultura in genere.
I funerali saranno celebrati oggi, alle 12, nella cattedrale di San Bartolomeo ad Avezzano dal parroco don Claide Berardi, poi la cremazione. Il professore stimato e rispettato da molti si è spento all’età di 61 anni, ne avrebbe compiuti 62 il 4 dicembre, all’ospedale di Pescara dove era ricoverato da qualche giorno. Una scomparsa, tanto prematura quanto improvvisa, che ha gettato nello sconforto più profondo Avezzano, la Marsica e la città dell’Aquila di cui era originario.
«È un clima triste», spiega un’assistente amministrativa dell’istituto comprensivo Vivenza, «quello che si respira nei corridoi e nelle aule della nostra scuola, dove il professor Tarquinio avrebbe dovuto insegnare un ultimo anno prima delle meritata pensione».
«Siamo sconvolti dal dolore per la perdita dell’amato Gianluca», aggiunge con voce commossa il collega Roberto Olivieri, «ho avuto la fortuna di averlo come mio insegnante ed è stato bello rincontrarlo da collega, tra noi c’era un rapporto davvero eccezionale».
Per rendere omaggio al professore di musica ieri, alle 11, gli alunni delle 21 classi della Vivenza, insieme ai loro insegnanti, hanno osservato un minuto di raccoglimento, seguito da spontanei momenti di ricordo, condivisione e riflessione. Mentre le classi dell’indirizzo musicale gli hanno dedicato un’ultima canzone. «Un insegnante storico», conclude Olivieri, «che lascia una traccia indelebile per professionalità e bontà d’animo».
Nel corso della cerimonia funebre anche la Pro loco cittadina, presieduta da Edoardo Tudico, dedicherà un omaggio musicale «a una delle menti più brillanti di Avezzano». Il professor Tarquinio sarà così salutato l’ultima volta sulle note di quella musica che tanto amava e con la quale era riuscito ad appassionare generazioni di ragazzi. Tarquinio lascia la moglie Nunzia e la figlia Sveva.
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