Ottorino Polentini nella scena di un film

CAMPOTOSTO

Addio Ottorino, protagonista degli spaghetti western

Muore in ospedale l’attore Polentini, di casa a Poggio Cancelli. Lavorò con Bud Spencer e Terence Hill

L'AQUILA. L’ultimo applauso per Ottorino Polentini, che si è spento in ospedale, dopo un breve ricovero. L’attore romano, 80 anni, era di casa a Poggio Cancelli, frazione del comune di Campotosto, dove in tanti lo ricordano con affetto.

Nel paese lacustre aveva infatti stabilito la sua residenza, in un’abitazione in via San Giorgio. Fino a quando la salute glielo ha consentito, vi ha trascorso le sue giornate raccontando l’epopea dei tanti film che, a partire dal 1971 e fino al 1991, lo hanno visto sul set accanto a nomi noti della cinematografia nazionale, da Bud Spencer e Terence Hill (“Continuavano a chiamarlo Trinità”, girato in larga parte a Campo Imperatore) a Giuliano Gemma (“L’arciere di fuoco”), da Riccardo Garrone, a Memmo Carotenuto. Oltre dieci pellicole censite dagli esperti nel variegato mondo degli spaghetti western.

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