«Addio prof Onori, nostro maestro»

23 Dicembre 2022

Il ricordo del medico Scarsella (118): «Ti diciamo grazie per la tua umanità»

L’AQUILA. «Grazie Maestro per i tuoi insegnamenti, ma soprattutto per la tua grande umanità».
Continua a suscitare reazioni dense di commozione la scomparsa del professore Luciano Onori, medico internista e docente universitario, che si è spento all’età di 86 anni.
Lo ricorda con commosse parole il medico del 118 Americo Scarsella, tra i presenti a Collemaggio per i funerali. «Eravamo in tanti per l’ultimo saluto al nostro caro Maestro», scrive Scarsella. «C’era un grande silenzio come se dovesse iniziare una tua magistrale lezione. C’erano molti colleghi medici, i tuoi allievi, ex validissimi primari ospedalieri ora in pensione, ma soprattutto il popolo aquilano, la tua “gente”, che hai curato con tanto amore nella tua lunga e prestigiosa carriera. Tutto iniziò negli anni ’70», prosegue Scarsella, «quando fu trasferito da Roma e fu incaricato della Cattedra e del reparto di Clinica medica il professore Aldo Fabbrini, che ti volle nella sua équipe come aiuto e altri validi professionisti che hanno fatto la storia della medicina del nostro San Salvatore, su indicazione del professore Paride Stefanini fondatore dell’allora Libero Istituto Universitario di Medicina e chirurgia. Noi studenti di medicina frequentavamo entusiasti le lezioni e il reparto ubicato nella palazzina adiacente alla vecchia struttura che adesso fa un po’ di tristezza vedere in abbandono. Le lezioni del nostro Maestro continuavano soprattutto fuori delle aule di didattica, era veramente un piacere ascoltarlo, instancabile nel renderci partecipi del suo immenso sapere dell’arte medica. Ma la cosa più bella e molto importante per noi allievi e per il nostro ateneo fu la stampa come testo ufficiale del corso di medicina del sesto anno dei due volumi “Fondamenti di Clinica medica” alla cui stesura parteciparono una trentina di validi professionisti di varie specialità, alcuni ancora specializzandi».
Scarsella, nel rimarcare la presenza, ai funerali, del rettore Edoardo Alesse e del presidente dell’Ordine dei medici Maurizio Ortu, conclude: «Caro prof, a fianco a te c’eravamo tutti noi ad accompagnarti nel tuo ultimo viaggio, a non lasciarti solo, a esserti vicini come quando ti seguivamo in reparto, noi che ti abbiamo voluto bene».