«Addio Santilli, uomo mai banale»

Commozione ai funerali dell’avvocato pratolano. Tirabassi: «Collega di talento»
PRATOLa PELIGNA. Dolore e commozione nel Santuario Maria Santissima della Libera a Pratola Peligna per l'ultimo saluto all’avvocato Gian Carlo Santilli.
Il professionista peligno si è spento a 71 anni a causa di una malattia. Era in attesa di essere sottoposto ad un intervento chirurgico. A ricordare la figura di Santilli come uomo e come professionista durante le esequie è stato il presidente dell’ordine forense di Sulmona. «Gian Carlo è stato un collega di fulgida intelligenza, un giurista di alto spessore ammirato e stimato da autorevoli esponenti dell’Accademia da Baldassarre a Ferrua», ha ricordato l’avvocato Luca Tirabassi, «una persona che amava la vita, mai banale, che non si è fatto costringere negli schemi ordinari. Brillante ed estroso professionista era stimato nella sua perspicacia, unicità, per l’eloquio e la capacità oratoria», ha sottolineato il collega, «per bene, onesto e di talento lo abbiamo apprezzato proprio per quanto è stato: un uomo e un collega straordinariamente unico, dotato di intelletto sopraffino. Insomma uno di noi, ma non uno come tanti. A questo non posso fare a meno di aggiungere», ha proseguito l’avvocato Tirabassi, «che è un altro lutto dolorosissimo per tutta la comunità forense: solo pochi giorni prima abbiamo perso la collega Annarita Di Loreto. Lutti avvenuti in un momento difficile sia per via dell’emergenza sanitaria, ma anche per battaglia comune sulla salvezza del nostro tribunale. Sono momenti difficili», ha concluso il presidente dell’ordine forense peligno, «nei quali Gian Carlo ci avrebbe esortati ad andare avanti con ottimismo». Avvocato con la passione per la politica, Santilli proveniva da una famiglia legata agli ideali politici del partito della falce e del martello. Seguendo le orme del padre, fervente militante comunista, l’avvocato pratolano era rimasto ancorato a quella stessa ideologia politica seguendone la successiva transizione prima verso il Pds e il Ds e in ultimo verso il Partito democratico. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati da amici, conoscenti e colleghi che si sono stretti al dolore dei due figli Mariastella e Marco. Anche il sindaco di Pratola, Antonella Di Nino, si è unita al cordoglio della comunità esprimendo, a nome di tutta l’amministrazione comunale, le più sentite condoglianze ai familiari del collega e concittadino. (f.d.m.)
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