Adesca minorenni sul bus: condannato

Inflitti 20 mesi a un uomo di 63 anni che avvicinava le “vittime” al terminal di Collemaggio contattandole poi con sms
L’AQUILA. Un uomo di 63 anni, Valter Pagliaro, è stato condannato dal giudice monocratico, Giuseppe Romano Gargarella, a un anno e otto mesi di reclusione in quanto accusato di aver adescato minorenni in più modi. La stessa pena era stata richiesta dal pm onorario Rita Di Gennaro.
Le contestazioni sono diverse. In un caso, dopo aver avvicinato un ragazzo con una serie di sms, e carpendone la fiducia con delle lusinghe, lo invitò a uscire con lui promettendogli, in cambio, incontri con delle ragazze «disponibili». Secondo l’accusa, l’imputato era presente nei luoghi solitamente frequentati dal minorenne, quali le fermate dei bus, salendovi in diverse occasioni. Il giovane è stato avvicinato anche in un bar lungo viale della Croce Rossa generando imbarazzo e fastidio.
Simile la tecnica adoperata per circuire un altro minorenne. Anche in questo caso l’imputato sarebbe salito sull’autobus.
Per poter uscire con lui, sarebbe stata offerta una contropartita, come si evince da un sms intercettato dalla polizia: «Un pomeriggio ci dobbiamo vedere. Ci tengo a te, sei unico, così se vuoi parliamo di quello che ti ho detto.... a te ti svezzo io, se vuoi ti porto con l’amica», proponendo, pertanto, rapporti sessuali.
In questo processo le parti civili che si sono costituite sono tre. I fatti contestati si sono verificati tra la seconda metà del 2013 e il 2016. Dagli atti sembra che i tentativi dell’accusato di avvicinamento dei minorenni sarebbero stati quasi giornalieri.
Le indagini della polizia sono state coordinate dal pm Roberta D’Avolio mentre alcune parti civili sono state rappresentate dall’avvocato Carlo Benedetti.
Il giudice ha poi disposto che i danni civili saranno stabiliti in separata sede. In arrivo il ricorso in appello dell’avvocato Francesca Caccia.
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