Adesca pensionati e ruba portafogli

16 Ottobre 2018

Denunciata una 34enne proveniente da un campo rom: prometteva sesso per mettere a segno furti e rapine

AVEZZANO. Adescava anziani alla stazione, proponendo loro prestazioni sessuali a basso costo. Poi, una volta dietro ai bagni del primo binario, li derubava e fuggiva via. Altre volte, invece, portava sì a termine la prestazione promessa ma non senza aver sfilato il portafogli agli ignari nonnetti. La donna è stata individuata e denunciata dagli agenti della Polfer di Avezzano. Agiva in prossimità di piazza Matteotti e del terminal dei bus. S.R., 34 anni, romena, proveniva dal campo nomadi di Villa Bonelli a Roma. Aveva anche un foglio di via obbligatorio ma nonostante ciò continuava a frequentare la città marsicana. Stando al provvedimento emesso dal questore dell’Aquila, la donna non poteva entrare ad Avezzano per tre anni proprio a causa di precedenti tentativi di adescamento sempre ai danni di ignari anziani.
Gli agenti della polizia ferroviaria stanno fronteggiando il fenomeno da diversi mesi.
Secondo le indagini, la ragazza arrivava ad Avezzano insieme ad altre donne romene, tutte dallo stesso campo rom che si trova alla periferia della capitale. Come le altre, era stata segnalata più volte per furti e prostituzione. La finalità era sempre la stessa: furto con destrezza dopo aver avvicinato i pensionati. Sulla 34enne e altre donne pendono le accuse di rapina ed estorsione e hanno a loro carico fogli di via dalle città di mezza Italia. Un fenomeno che negli ultimi tempi sembrava arginato. Anche un’altra ragazza di 24 anni era stata due volte denunciata e in più di un’occasione era accusata di prostituzione e altri reati. Ora il provvedimento nei confronti della 34enne si aggiunge ad altre denunce precedenti. Ma nonostante ciò queste ragazze continuano a girare in tanti comuni del centro Italia mettendo a segno numerose truffe e rapine. Confidando spesso nella vergogna degli anziani derubati o rapinati che non denunciano.
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