Adsu, Campomizzi restituita al demanio

13 Maggio 2024

L’AQUILA. È stato ufficialmente completato l’iter per la riconsegna all’Agenzia del demanio della ex caserma Campomizzi, che dopo il terremoto del 2009 ha ospitato lo studentato, la mensa per gli...

L’AQUILA. È stato ufficialmente completato l’iter per la riconsegna all’Agenzia del demanio della ex caserma Campomizzi, che dopo il terremoto del 2009 ha ospitato lo studentato, la mensa per gli studenti e gli uffici dell’Azienda per il diritto agi studi universitari dell’Aquila. Il verbale di restituzione dello spazio è stato firmato giovedì scorso e il ministero della Difesa ha ripreso il possesso al termine di un percorso che ha visto il progressivo rilascio degli uffici (agosto 2023), delle palazzine C ed E (settembre 2023) e della palazzina D, lo scorso 8 marzo, con l'apertura della nuova mensa in centro storico. A darne notizia l'ingegnere Antonio Pensa, presidente facente funzioni dell’Adsu dell'Aquila. «Si è chiuso con serenità e correttezza, e per questo ringraziamo i dirigenti del ministero e del demanio, un capitolo importante per gli studenti, per L’Aquila e per questa Azienda, intorno al quale c’erano state polemiche e allarmi lanciati inutilmente e strumentalmente», ha spiegato Pensa, sottolineando come, nonostante le difficoltà gestionali, «patite non per nostre responsabilità», si siano «mantenuti gli obiettivi del programma», messi in cantiere ai tempi del presidente Morgante. «Periodo nel quale», ha ricordato Pensa, «nel Cda ero in veste di vice presidente».
«Gli studenti, circa cento», ha continuato il presidente facente funzioni, «soggiornano nella cittadella universitaria, appena ristrutturata con metodi antisismici, di proprietà dell’ Ater della provincia dell’Aquila, costituita da venti appartamenti nel complesso Il Moro, nella periferia ovest del capoluogo, tra i popolosi quartieri di Pettino e Cansatessa. Mentre gli uffici e la mensa sono nel centro storico contribuendo al rilancio della zona nevralgica auspicato dalle Istituzioni».
A proposito di mensa, ha chiarito ancora Pensa, «da una previsione di trecento pasti al giorno, come testimoniato dal rappresentante degli studenti in seno al Cda, il trend si sta attestando sulla proiezione di quattrocento pasti al giorno a regime tra pranzo e cena. Siamo soddisfatti, anche perché stiamo andando avanti, spediti, sugli altri progetti, grazie anche al grande lavoro di dirigenti e personale, guidati dal direttore, Michele Suriani».
Il verbale di riconsegna è il primo atto ufficiale del Piano Città dell’Aquila, nato da un protocollo d’intesa del 6 dicembre 2017, che non vede direttamente interessata l’Adsu, ma la Regione.
Nell’ambito di questo Piano, finalizzato all’avvio di iniziative per razionalizzare, valorizzare e dismettere il patrimonio immobiliare pubblico nell’ambito del quadro strategico di ricostruzione e riassetto dell’Aquila, l’articolo 4 stabiliva che la Regione Abruzzo si impegnava a rilasciare le palazzine della caserma Campomizzi entro la data del 30 settembre 2023.
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