Adunata, lavori nelle aree d’accoglienza

Da ieri trecento penne nere stanno mettendo a punto le zone periferiche destinate a ospitare tendopoli e camper
L’AQUILA. Con il fervore e lo spirito di iniziativa che li distingue, gli alpini in congedo hanno avviato ieri mattina (ma i lavori proseguiranno anche oggi e forse nei prossimi giorni) le attività per realizzare i campi di accoglienza in città in vista dell’adunata nazionale che ci sarà dal 15 al 17 maggio.
Trecento penne nere in congedo, dunque, si sono mobilitate per mettere a disposizione delle aree che saranno fondamentali per accogliere le centinaia di migliaia di persone che sosteranno in Abruzzo in quel periodo.
Ieri, dunque, sono iniziati i lavori riguardanti zone dove saranno posteggiati i camper oppure le tendopoli. Comunque, alcuni lavori sono stati effettuati anche all’interno della caserma Rossi che sarà uno dei punti di riferimento della manifestazione.
Ma veniamo alle zone interessate. Si tratta di Coppito, e in particolar modo il campo di calcio, dove saranno sistemate delle tende. Sul terreno, una volta terminata la manifestazione alpina, sarà impiantata l’erba sintetica e l’impianto sarà di nuovo destinato al calcio. Un’altra zona scelta è quella del Campo Boario a Onna dove ci sarà un attendamento.
Un altro spazio destinato all’accoglienza è quello nei pressi del Progetto Case di Bazzano dove sosteranno i camper. Camper che potranno essere sistemati anche nello spazio intorno al supermercato Carrefour in via Savini.
Ieri sono iniziati i lavori anche nella zona tra Monticchio e Paganica dove c’era lo stabilimento Agriformula e dove ci sarà posto sia per le tende sia per i camper. Sempre in quella parte della città si sta lavorando per mettere a punto l’area di Monticchio vicino all’ex Multisala Garden. I lavori riguardano soprattutto la pulizia del sito, la delimitazione delle piazzole mettendo a norma gli spazi in modo da poter parcheggiare nella maniera adeguata con stradine per consentire la mobilità.
Sono altrettanto importanti, poi, la recinzione e delimitazione fisica di quegli spazi.
I lavori, come informano gli alpini, saranno completati prima possibile in quanto il tempo stringe.
Queste, e altre aree, sono state tutte individuate in zone equidistanti dal centro della dell’Aquila e dalle zone di ammassamento e scioglimento della sfilata. Bisogna fare presto in quanto gli spazi entro il 30 marzo saranno assegnati e comunicati a coloro che avranno provveduto al pagamento. In riferimento alla fornitura di energia elettrica nelle zone attrezzate la potenza disponibile per ogni piazzola sarà di 200 watt.
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