Adunata, sarà una grande occasione

Le stime parlano di una ricaduta di decine di milioni di euro nell’intera provincia. L’organizzazione è a buon punto
L’AQUILA. Gli alpini torneranno all'Aquila per riabbracciare la terra abruzzese, profondamente ferita nel 2009. E porteranno la gioia di vivere e l'entusiasmo tipico delle penne nere. 60mila bandiere sventoleranno nelle diverse città della regione: un segno tangibile di festa, ma anche di ricordo e commemorazione. L'adunata 2015 sarà anche questo. Una testimonianza del grande affetto che migliaia di alpini, accorsi all'Aquila dopo il terremoto per portare aiuto e sostegno, nutrono per la popolazione locale. Un evento più che mai sentito, a cui il Comitato organizzatore (Coa), sta lavorando con grande impegno, limando i dettagli e curando gli aspetti logistici. Decine di migliaia di persone, dal 15 al 17 maggio, arriveranno all'Aquila per rinsaldare vecchie amicizie e trovarne di nuove: il tutto nel rispetto dei valori e della tradizione degli alpini. Le ultime stime del Coa parlano di almeno 250mila persone, tra alpini e famiglie al seguito, che invaderanno la città in occasione dell'88esima adunata nazionale. Numeri confermati anche dai dati che pervengono dalla rete alberghiera regionale gestita dal centro prenotazioni e booking dell'Adunata. Numeri destinati a crescere, che comporteranno una notevole ricaduta sul territorio, in termini economici e gestionali; 40 milioni di euro sulla provincia dell'Aquila e 30 milioni sulla regione e il resto dell'Italia. L'Aquila e l'intero Abruzzo dovranno misurarsi con un evento di portata nazionale e dimostrare di essere all'altezza. Alpini e accompagnatori, nei giorni dell'Adunata, risiederanno negli hotel e nelle strutture di accoglienza appositamente allestite: solo in città, per coprire il surplus di richieste, che superano la capienza massima alberghiera e le allocazioni temporanee in abitazioni private, sono state già attrezzate e prenotate 740 piazzole camper, 1.896 piazzole tenda, 2.220 posti branda in palestre e strutture pubbliche 2.800 posti branda in alloggi collettivi nel nucleo industriale di Bazzano e a Coppito. Le zone in cui sono localizzate le strutture saranno servite da bus navetta di collegamento con il centro storico. La sfilata conclusiva, del 17 maggio, si aprirà alle 8 per concludersi alle 18. Il percorso parte dalla caserma Rossi, per decenni storica sede degli alpini, per sfilare lungo viale della Croce Rossa, via Vicentini, viale Corrado IV, dove sarà allestita la tribuna d’onore.
La conclusione della manifestazione, con lo scioglimento del corteo, è prevista davanti alla caserma Pasquali. Nei giorni precedenti l’adunata squadre di alpini volontari, provenienti da tutta Italia, contribuiranno a rendere più accoglienti alcune zone della città, in particolare San Giuliano e la Madonna Fore, il parco di piazzale Paoli e del Castello e la scalinata di San Bernardino.
Monica Pelliccione
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