Aeroporto, resta in piedi l’intesa tra Comune e X-Press

L’AQUILA. Resta in piedi la convenzione tra Comune e X-Press, la società che gestisce l’aeroporto dei Parchi. Al momento non sussistono le condizioni per annullare l’accordo. La conferma arriva dal...
L’AQUILA. Resta in piedi la convenzione tra Comune e X-Press, la società che gestisce l’aeroporto dei Parchi. Al momento non sussistono le condizioni per annullare l’accordo. La conferma arriva dal sindaco Massimo Cialente che, su richiesta del consiglio comunale, ha chiesto agli uffici tecnici e legali un parere sulla possibilità di rescindere il contratto. «Non vi è stata alcuna inadempienza da parte della X-Press», spiega Cialente. «L’annullamento della convenzione, di durata ventennale, comporterebbe il pagamento di una grossa penale. Ma bisognerà vedere se sarà proprio la società che ha vinto l’appalto a gettare la spugna, visti i continui attacchi mediatici. A marzo verranno ripristinati i voli commerciali, dopo lo stop imposto dall’Enac. Sono ancora fiducioso: l’aeroporto deve restare in piedi innanzitutto per motivi di sicurezza, ma anche per il servizio che può fornire al tessuto imprenditoriale del territorio». La relazione dell’ufficio legale del Comune, firmata dall’avvocato Domenico de Nardis, parla chiaro: «Non emergono situazioni tali da poter consentire o suggerire l’adozione, allo stato, di misure amministrative in tema di revoca della concessione». Come dire: la X-Press ha ottemperato, finora, a tutti gli adempimenti previsti nel contratto. «Non vi è evidenza», prosegue de Nardis, «di una situazione di colposo inadempimento o negligente adempimento. Al contrario, si evince lo svolgersi di diverse e articolate attività attuative dell’impegno, pur se non coronate da un adeguato ritorno economico». Il riferimento è al tentativo, da parte della X-Press, di attivare voli commerciali per Milano, prima, e per la Sardegna, in un secondo momento.
L’impegno assunto, al momento della firma della convenzione con il Comune, era di una previsione di 100mila passeggeri nel 2014 diventati, in realtà, appena sette. Su questo punto, la stessa X-Press ha chiarito che «nell’offerta tecnica era stato specificato e sottolineato che le previsioni ipotizzate sarebbero state influenzate da fattori endogeni, quali il coinvolgimento e l’interesse delle realtà economiche locali, dalle condizioni, dalle criticità e dai requisiti poste dalle varie authorities coinvolte. Infine, da fattori esogeni, quali l’andamento del mercato di riferimento».(m.p.)
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