Aeroporto, via libera alla nuova gestione

6 Luglio 2019

L’assessore Mannetti: la gara d’appalto tra pochi giorni. Previsto un canone annuo al Comune e il 10% dei ricavi delle attività

L’AQUILA. Un passo avanti per l’Aeroporto dei Parchi, a Preturo. L’aviosuperficie, al centro di un duro scontro tra il Comune e la Xpress, la società di gestione, potrebbe tornare presto a essere operativa al 100 per cento.
L’assessore comunale ai Trasporti, Carla Mannetti, comunica che c’è il via libera per la gara relativa alla gestione dell’impianto.
«All’inizio della prossima settimana sarà pubblicato l’avviso di gara per l’affidamento della gestione dell’Aeroporto dei Parchi “Giuliana Tamburro”», afferma l’assessore, sopo la firma del provvedimento da parte del dirigente del settore, Domenico de Nardis.
«L’affidamento riguarda tanto l’aeroporto in quanto tale, che dovrà essere utilizzato per attività di aviazione generale ad uso sanitario, antincendio, di protezione civile, turistico, sportivo, di scuola di volo e ristorazione, quanto l’intero compendio dell’infrastruttura e dei servizi connessi», sottolinea Mannetti. Che precisa: «L’aggiudicatario si dovrà occupare dello sfalcio dell’erba, della pulizia delle aree e smaltimento dei rifiuti, dell’officina meccanica e della scuola di formazione. Ci siamo mossi con estrema rapidità, dopo la vicenda della revoca della concessione dell’aeroporto a Xpress.Lo scorso autunno, al termine di una serie di verifiche che avevano accertato la violazione delle obbligazioni assunte dal gestore», ricorda l’assessore, «si era arrivati alla revoca. Recentemente il Tar, cui si era rivolta la Xpress per impugnare il provvedimento, ha dato ragione al Comune, consentendo alla stessa società solo la gestione fino al subentro del nuovo concessionario. La giunta ha fornito agli uffici competenti gli indirizzi per il reperimento del gestore e ora siamo arrivati all’indizione della gara vera e propria, che partirà tra pochissimi giorni».
«Un’altra promessa mantenuta», è la valutazione politica del provvedimento da parte dell’assessore Mannetti, che sottonea come «nel programma di mandato dell’attuale amministrazione era previsto il rilancio dell’aeroporto per funzioni possibili e fattibili, adeguato alle reali esigenze del territorio, senza i voli pindarici in cui si era esibito chi ci ha preceduto. E fattibilità, per l’infrastruttura in questione, vuol dire punto di riferimento per operazioni di Protezione civile, per le emergenze, per ragioni sanitarie di soccorso, per la scuola di volo e per attività turistico-sportive».
Il nuovo concessionario dovrà versare all’amministrazione comunale una quota fissa, con un canone annuo che sarà individuato nell’avviso di gara come base d’asta, e una quota variabile pari al 10% dell’importo complessivo annuo dei ricavi del gestore.
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