Agenti di polizia festeggiano i due secoli del Corpo

14 Maggio 2015

AVEZZANO. Quasi due secoli di storia e di dedizione a un lavoro che non sempre viene apprezzato come meriterebbe. Il Corpo di polizia penitenziaria di Avezzano ha celebrato il 198esimo anniversario...

AVEZZANO. Quasi due secoli di storia e di dedizione a un lavoro che non sempre viene apprezzato come meriterebbe. Il Corpo di polizia penitenziaria di Avezzano ha celebrato il 198esimo anniversario dalla fondazione, con una cerimonia che si è svolta nel cortile retrostante il portone dell'ingresso principale, alla presenza di tutti gli agenti e del personale amministrativo al gran completo. A fare da cornice all'avvenimento, i rappresentanti di tutti le altre forze di polizia che garantiscono ai cittadini sicurezza. Gli onori di casa sono stati fatti dal direttore Giuseppe Silla e dal comandante Giovanni Luccitti, che hanno sottolineato lo spirito di abnegazione di tutti gli appartenenti al Corpo. Alla cerimonia hanno presenziato anche il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e il vescovo Pietro Santoro. In apertura, è stata data lettura dei messaggi inviati dal capo dello Stato Sergio Mattarella, dal ministro di Grazia e giustizia, Andrea Orlando, e dal capo dipartimento Santi Consolo. Ringraziamenti agli agenti sono stati rivolti anche dal vescovo Santoro, dal presidente del tribunale di Avezzano, Eugenio Forgillo e da Di Pangrazio, che per proprio conto ha evidenziato le peculiarità della casa circondariale marsicana, tra le poche in Italia ad aver adottato la cosiddetta «sorveglianza dinamica» che consente ai detenuti un discreto margine di libertà. (p.oli)

©RIPRODUZIONE RISERVATA