Agenti mamme in campo per consigli ai genitori

L’AQUILA. Le mamme incontrano le mamme. È questo il senso dell’iniziativa organizzata dalla questura in occasione della festa di oggi. Alle 11 in piazza Duomo, alle 12 nella Scuola edile di San...
L’AQUILA. Le mamme incontrano le mamme. È questo il senso dell’iniziativa organizzata dalla questura in occasione della festa di oggi. Alle 11 in piazza Duomo, alle 12 nella Scuola edile di San Vittorino, dov’è in funzione uno dei centri vaccinali dell’Asl, e alle 13 al centro commerciale L’Aquilone due “speciali volanti” della polizia, composte da agenti madri, incontreranno donne che come loro vivono l’esperienza della genitorialità. Le pattuglie itineranti saranno accompagnate dal medico capo della polizia Rita Tomassi e dal commissario capo tecnico psicologo Andrea Pelliccione fornendo un supporto conoscitivo alle madri nell’ambito di un dialogo teso al confronto sul loro ruolo nella società civile. Alle mamme sarà illustrata una piccola guida con consigli utili riassunti per capitoli. «Accoglienza e ascolto attivo: la routine giornaliera e i ritmi frenetici della quotidianità portano stanchezza e affaticamento e soprattutto in questo particolare periodo di pandemia che accresce il carico emotivo dei genitori bisogna cercare di essere «sintonizzati emotivamente» con i figli e prendersi il tempo necessario per ascoltarli e comprenderli».
«Comunicazione efficace in base anche alle fasi di sviluppo: è importante ricordare che lo sviluppo di ogni bambino è caratterizzato da fasi e non sempre i figli sono pronti a comprendere ciò che hanno da dire i genitori, per cui è importante riconoscere la fase dello sviluppo in cui si trova un bambino ed utilizzare un linguaggio in linea con l’età e con le capacità cognitive che in quel momento possiede».
«Collaborazione reciproca nella gestione familiare: non esistono ruoli prestabiliti e legati al genere, è importante venirsi incontro anche nelle attività che quotidianamente si svolgono per creare un ambiente familiare nutriente caratterizzato da sostegno e reciprocità. Ambiente che promuova l’autoefficacia percettiva: promuovere la capacità nei figli di portare a termine piccoli obiettivi che si prefiggono, sostenerli e accompagnarli in questo percorso anziché sostituirsi a loro permette di promuovere una percezione positiva di sé. Essere un modello: all’interno del contesto familiare i bambini apprendono anche con l’osservazione, è fondamentale promuovere un ambiente caratterizzato da amore e sicurezza, dove sono gli stessi genitori a mettersi in gioco proponendo modelli di riferimento validi affinché i figli possano sperimentarlo successivamente. Sostegno della rete: la polizia di Stato è da sempre vicina alle donne e la legge 121 del 01/04/1981 è l’attuazione concreta di questa attenzione. Le mamme sono un pilastro fondamentale nella crescita dei propri figli e la polizia di Stato riconosce appieno questo delicato ruolo, con l’invito di rivolgersi agli operatori ogni qual volta si manifesti la necessità».
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