Aggredisce un giovane in casa, arrestato

16 Settembre 2021

Il 21enne ai domiciliari dopo il blitz per vendicare la sorella. Poliziotti feriti durante i controlli in centro

L’AQUILA. Ha aggredito un coetaneo per vendetta. Con questa accusa è finito agli arresti domiciliari L.E.R., romeno di 21 anni, residente in città, accusato di lesioni ai danni della vittima. Il provvedimento, messo dal gip Baldovino De Sensi su richiesta del pm Stefano Gallo, è stato applicato dagli agenti della squadra Mobile. La misura cautelare fa riferimento all’episodio risalente alla sera del 14 maggio, quando il 21enne, reclamando vendetta per la sorella che secondo lui era stata aggredita da un suo coetaneo, si era introdotto con fare violento nell’abitazione del presunto aggressore. L’accusato dapprima aveva scaraventato a terra un familiare della vittima, coinvolto perché gli aveva aperto la porta, e poi ha colpito con calci e pugni il coetaneo ritenuto responsabile dell’aggressione alla sorella. Al giovane ha causato così fratture e lesioni giudicate guaribili in 30 giorni dai medici del pronto soccorso, dove il ragazzo è stato accompagnato a bordo di un’ambulanza del 118. La richiesta del provvedimento cautelare è stata ritenuta necessaria al fine d’impedire la reiterazione di episodi di violenza in quanto, secondo la questura, l’aggressore ha già specifici precedenti per lesioni, ma anche perché in base alle indagini condotte dagli operatori della Mobile, coordinati da Danilo Di Laura, sono emersi gravi indizi a carico di L.E.R.. Al termine degli adempimenti di rito l’indagato è stato dunque accompagnato al suo domicilio da dove non potrà allontanarsi senza autorizzazione dell’autorità giudiziaria.
Un ulteriore intervento ha visto coinvolta la polizia nel pomeriggio di ieri. Alcuni agenti sono rimasti feriti durante il controllo di un minorenne nei pressi dei Quattro cantoni. Il ragazzo ha reagito con veemenza, aggredendo i poliziotti per sottrarsi alla verifica. Agli agenti feriti è stata assegnata dai medici una prognosi di pochi giorni, mentre il minorenne sarà denunciato per resistenza e lesioni.