Aggredito in casa a Celano, due indagati

Sono ritenuti gli autori del pestaggio, hanno teso un agguato al 43enne: vendetta forse per un debito
CELANO. Ci sono due persone indagate per il pestaggio avvenuta a Celano nella notte tra mercoledì e giovedì. Si tratta di S.E., 32 anni, di nazionalità marocchina, già ascoltato dai carabinieri della locale stazione, e di un connazionale, M.H., della stessa età. I due stranieri, da anni nella Marsica, sono residenti a Celano. Hanno fatto irruzione in casa quando il proprietario, A.M., 43 anni, era uscito per dare un passaggio in auto a un amico. In casa c’era una donna, minacciata nel tentativo di farsi dire dove era il padrone di casa. I due hanno poi distrutto l’appartamento e sono usciti fuori, in attesa che il giovane rincasasse. Gli hanno quindi teso un agguato. L’uomo è stato picchiato con bastoni e con un forcone, riportando gravi lesioni, 50 punti di sutura alla testa e un braccio rotto. La testimonianza dell’aggredito ha portato i militari a individuare il primo marocchino, difeso dall’avvocato Domenico Quadrato, e successivamente anche il secondo accusato è stato rintracciato. Nei loro confronti è stata emessa una incriminazione formale. Si ipotizza che l’aggressione sia avvenuta per un regolamento di conti. Forse un debito. Il 43enne è assistito dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. (p.g.)

