Aggressione al poliziotto, giovane assolto

4 Maggio 2021

AVEZZANO . Era stato accusato di aver preso a calci e pugni un poliziotto per evitare l’arresto, ma la Corte d’Appello dell’Aquila lo ha assolto dal reato di resistenza a pubblico ufficiale perché il...

AVEZZANO . Era stato accusato di aver preso a calci e pugni un poliziotto per evitare l’arresto, ma la Corte d’Appello dell’Aquila lo ha assolto dal reato di resistenza a pubblico ufficiale perché il fatto non sussiste. La vicenda risale al 2016 e si svolse in pieno centro di Avezzano.
Nel corso di un controllo in via Monsignor Valeri, due agenti del commissariato fermarono H.T., marocchino di 39 anni, che era fuggito dopo la richiesta di esibire i documenti. Inseguito dai poliziotti, il marocchino era stato bloccato all’altezza di via Mazzini, opponendosi all’arresto, secondo le accuse, con tutte sue le forze, fino a colpire uno degli agenti con calci e pugni. Al pubblico ufficiale aggredito erano state riscontrate lesioni guaribili con prognosi di sette giorni. Nel processo di primo grado il Tribunale di Avezzano aveva condannato l'imputato a quattro mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Tuttavia, nel giudizio di secondo grado, la Corte d'appello dell'Aquila ha riconosciuto l'innocenza dello straniero, assistito dall’avvocato Mario Del Pretaro, e lo ha assolto perché il fatto non sussiste, accogliendo la tesi della difesa che puntava sulla resistenza passiva. (f.d.m.)