Aggressione all’arbitro, sospesa la partita

28 Marzo 2022

Niente gara Pescasseroli-Sanpelinese. S’attende il referto dell’arbitro. I club escludono offese razziste

PESCASSEROLI. È stata sospesa la partita di calcio tra Sanpelinese e Pescasseroli per una presunta aggressione all’arbitro. Il match di Terza categoria (Girone L’Aquila) era molto atteso da entrambe le squadre, ai primi posti della classifica (inseguono dietro la capolista Pescina).
La gara si doveva giocare ieri mattina sul campo di San Pelino, frazione alle porte di Avezzano.
La partita era sul punteggio di 1-1 quando, al 12’ della ripresa, è accaduto l’episodio che ha compromesso il match. Dagli spalti sono partiti degli sfottò all’indirizzo del giocatore del Pescasseroli, Darbui Djibri, di origine gambiana, ma da oltre 10 anni residente nella località del Parco d’Abruzzo. Si doveva battere un fallo laterale. Il calciatore ha reagito e si è rivolto a sua volta verso gli spettatori. In quel momento è subentrato l’arbitro e Djibri l’avrebbe aggredito guadagnandosi il cartellino rosso. Il direttore di gara ha quindi deciso di mandare tutti i protagonisti in campo negli spogliatoi.
Adesso bisognerà vedere che cosa scriverà il direttore di gara sul referto per valutare l’entità dell’accaduto. Referto che arriverà in settimana. «Era veramente una bella partita, tesa ma rispettosa, una domenica di sport», ha commentato il vice presidente della Sanpelinese, Ilio Ruscitti, «sugli spalti c’erano anche tante famiglie che stavano seguendo con entusiasmo. C’è stato qualche sfottò nei confronti del giocatore del Pescasseroli, ma tengo a precisare che non si è assolutamente trattato di frasi di stampo razzista, e l’arbitro ha deciso di sospendere la partita. Ci è dispiaciuto che l’arbitro, invece di limitarsi a espellere il calciatore, per la sua reazione, abbia deciso di sospendere la partita. Siamo andati anche a chiedere, insieme ai dirigenti del Pescasseroli, di farci continuare a giocare ma non c’è stato nulla da fare».
Solo qualche settimana fa cera stata, sempre nel Girone L’Aquila di Terza categoria, un’altra aggressione a un arbitro, culminata con una maxi squalifica. La gara in questione era tra United L’Aquila e Virtus Marsica Est.
Per quanto riguarda la gara di ieri mattina, a fine match si erano diffuse voci su presunti insulti razzisti, smentite da entrambi i club, all’indirizzo del calciatore di colore.
«È stata una partita che fino a quel momento non aveva avuto problemi», ha spiegato Gerardo Macro, allenatore del Pescasseroli, «tra le squadre c’era una perfetta intesa. L’arbitro ha sicuramente fatto bene a espellere il nostro giocatore dopo la spinta ricevuta, ma la partita doveva senza dubbio proseguire. Insulti razzisti? Non ce ne sono stati». (e.b.)
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