Aggressione, Le Donne assolto

3 Febbraio 2022

Scagionato dalla vittima ora sotto inchiesta per favoreggiamento

SULMONA. Aveva confidato a un amico che a picchiarlo fino a fracassargli il volto, mandandolo in ospedale con una prognosi di 40 giorni, era stato Massimiliano Le Donne. Dichiarazione che Daniele Filippi, sulmonese di 44 anni, ha poi ritrattato sia davanti ai poliziotti che davanti al giudice, tanto da finire lui stesso sotto inchiesta per favoreggiamento. Ieri, grazie proprio al comportamento e alla testimonianza del 44enne, per Massimiliano Le Donne è arrivata la sentenza di assoluzione. A pronunciarla il giudice Francesca Pinacchio che ha assolto Le Donne, per insufficienza di prove. Tutto è accaduto il 29 maggio 2018 quando l’imputato avrebbe aggredito il 44enne, procurandogli traumi e lesioni tali da rendersi necessario un intervento chirurgico nel reparto maxillo–facciale dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’aggressione, secondo le indagini della squadra anticrimine del commissariato, era legata ad alcuni debiti e a vicende pregresse maturate nel mondo della tossicodipendenza. Le Donne infatti, è tuttora ricercato per essere il destinatario di un ingente quantitativo di droga, sequestrato dalla Guardia di finanza. Nonostante le botte ricevute, Filippi ha sempre coperto il suo aggressore e da vittima e parte lesa è passato ad essere indagato per favoreggiamento dopo aver fornito agli agenti una diversa versione dei fatti. Anche nel corso del processo il 44enne ha confermato che a picchiarlo non era stato Le Donne senza però indicare il nome del suo aggressore. A quel punto il giudice non ha potuto far altro che assolvere Le Donne per insufficienza di prove. (c.l.)
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