Agguato agli ultrà con sassi e spranghe

AVEZZANO. Un tifoso della Vis Pesaro, già colpito da Daspo, è stato bloccato, portato in questura e identificato. Altri sei sostenitori marchigiani sono ricercati. Per la polizia di Pesaro sono i...
AVEZZANO. Un tifoso della Vis Pesaro, già colpito da Daspo, è stato bloccato, portato in questura e identificato. Altri sei sostenitori marchigiani sono ricercati. Per la polizia di Pesaro sono i protagonisti del mancato agguato agli ultrà dell’Avezzano che domenica hanno raggiunto lo stadio “Benelli” per assistere alla gara di serie D dei biancoverdi. Gli ultrà della Vis Pesaro si erano appostati in via Salandra, non lontano dal parcheggio dell’impianto, a Pantano, dove erano attese alcune auto dei tifosi dell’Avezzano. Le telecamere nei dintorni dello stadio hanno filmato una ventina di tifosi della Vis Pesaro che indossava cappucci per travisare i volti. Almeno sei avevano sassi e spranghe. Ad accorgersi dell’accaduto è stata una pattuglia della polizia locale. Ci sono stati momenti di tensione anche se è stato evitato il contatto tra tifoserie. I sostenitori dell’Avezzano sono entrati allo stadio solo sul finire del primo tempo. Fra gli ultrà delle due squadre ci sono ruggini che risalgono ai tempi della serie C2. In un’occasione, nei confronti dei tifosi biancoverdi ci fu un agguato a colpi di sassi sull’autostrada A/14.
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