Aias senza soldi per la benzina disabile viene lasciata a casa

10 Maggio 2019

SULMONA. Non ci sono i soldi per la benzina e l’Aias lascia a piedi una persona diversamente abile che da anni frequenta il centro diurno. L’incresciosa situazione va avanti da qualche tempo e i...

SULMONA. Non ci sono i soldi per la benzina e l’Aias lascia a piedi una persona diversamente abile che da anni frequenta il centro diurno. L’incresciosa situazione va avanti da qualche tempo e i genitori della giovane disabile che abitano nella frazione della Badia non sanno come fare per garantire un minimo di attività fisica e motoria ma anche didattica alla figlia.
«Non riusciamo a capire come ciò sia possibile», afferma il padre, «lei è frastornata perché frequenta il centro diurno da anni e tutte le mattine resta a guardare dalla finestra in attesa di vedere arrivare il pulmino che la porti al centro di Cantone. Chiedo al sindaco che intervenga per risolvere la situazione di mia figlia che certamente è stata più sfortunata di altri».
E secondo il titolare del Centro diurno, Sante Ventresca è proprio il Comune il solo in grado di sbloccare la situazione che si è venuta a creare.
«Sono due anni che aspettiamo il contributo, da parte del Comune, che ci garantisce la sopravvivenza», spiega Ventresca. «Abbiamo sempre anticipato di tasca nostra le spese correnti, anche per la benzina. Ma ora non ce la facciamo più perché le entrate sono inesistenti proprio a causa degli impegni non rispettati dal Comune». (c.l.)
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