Aied, 45 anni di battaglie per difendere le donne

3 Marzo 2020

Importante traguardo del Consultorio dell’Aquila istituito il 3 marzo del 1975 La presidente Salvemme: «La nostra è una storia di lotte per la libertà» 

L’AQUILA. Il Consultorio Aied L’Aquila compie 45 anni.
“3 marzo 1975. In data odierna, alle ore 20, si è riunita l’assemblea costituente dei soci fondatori della sezione Aied dell’Aquila”: l’atto è quello che istituisce il Consultorio Aied all’Aquila, la grafia è quella ordinata ed elegante della mai dimenticata Donatella Tellini.
«Sono passati 45 anni dalla nascita del primo Consultorio all'Aquila, una città che nel 1975 scontava una pesante arretratezza nei diritti civili, un patrimonio culturale e politico poco laico e una morale pubblica ostile a tematiche riguardanti la libertà individuale, l'autodeterminazione delle donne, la sessualità, la pianificazione delle nascite e la diffusione della contraccezione», dichiara Alessia Salvemme, presidente Aied L’Aquila, per ricordare l’evento. «Sulla scia delle grandi battaglie dell’Aied nazionale che portarono a importanti conquiste come, nel 1971, l'abrogazione dell'Art. 553 del Codice penale che vietava, e puniva con pene fino a un anno di carcere, la propaganda e l’uso dei mezzi contraccettivi, all’Aquila, un gruppo di persone coraggiose, determinate e laiche, si impegnava affinché anche la città potesse finalmente avere il suo primo consultorio. Fu così che nel 1975 le donne aquilane poterono cominciare a contare su servizi importantissimi per la salute, in un periodo in cui le ripetute gravidanze e gli aborti clandestini procurati con tecniche primitive avevano spesso esiti drammatici. Le prime sedi», prosegue Salvemme, «furono scelte in luoghi poco visibili, in modo da poter permettere alle donne di entrare e uscire al riparo da sguardi indiscreti per accedere a servizi dai contenuti rivoluzionari per l'epoca. Oggi, nella sede di Largo Antonio D’Agostino n. 3, 30 professioniste e professionisti garantiscono tanti servizi per le donne, gli uomini, le bambine, i bambini e adolescenti, con 70.000 prestazioni l’anno in Ginecologia, Senologia, Psicologia, Neonatologia e Pediatria, Dietistica, Servizio legale, Corsi nelle scuole».
L’attività dell’Aied però non è mai stata solo ambulatoriale, ma anche di tipo politico e culturale. Nel 1987, l’Aied ha dato vita alla Biblioteca delle donne Melusine, oggi Biblioteca Donatella Tellini, iniziativa accolta all'epoca in modo molto favorevole dal direttivo dell’Aied nazionale in quanto l’Aied L’Aquila fu la prima sezione in Italia ad avere una biblioteca delle Donne al suo interno. «L’appassionata attività di Donatella Tellini non si ferma neanche negli ultimi anni che la vedono protagonista della rivoluzione culturale della nostra città. Nel 2007, insieme alle socie della Biblioteca delle Donne, nella sede del Consultorio dà vita al Centro antiviolenza. La storia Aied è una storia di lotte per le Libertà», conclude Salvemme.
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