Aielli riabbraccia Angeloni il soldato morto 72 anni fa

26 Ottobre 2017

AIELLI. Le spoglie del soldato Mario Marco Angeloni sono tornate ad Aielli dopo 72 anni. L’urna contenente i resti di Angeloni, morto in un campo di concentramento nel maggio del ‘45, sono arrivate...

AIELLI. Le spoglie del soldato Mario Marco Angeloni sono tornate ad Aielli dopo 72 anni. L’urna contenente i resti di Angeloni, morto in un campo di concentramento nel maggio del ‘45, sono arrivate in paese alle 11.30 (nella foto). Ad attenderla la sorella e gli altri familiari, insieme al sindaco Enzo Di Natale, a don Antonio, ai ragazzi delle scuole e a tantissime persone accorse per dare l’ultimo saluto ad uno dei tanti giovani che nel secondo conflitto mondiale hanno dato la vita per la loro Patria. Il piccolo feretro è stato portato in corteo, fino al monumento ai caduti, dove è stato tumulato nell’emozione generale. «La morte, anche se avvenuta tanti anni fa, rappresenta sempre una ferita aperta», le parole di don Antonio, «mi sono emozionato a vedere come la sorella abbia accolto la piccola urna in lacrime. Le guerre strappano via vite giovani, come nel caso di questo soldato, partito ventenne dalla sua Aielli e non tornato». Emozionato anche il primo cittadino di Aielli, Enzo Di Natale, al quale va dato il merito di essere riuscito a ritrovare la tomba in Germania, dove era stato tumulato Angeloni. «Questo è sicuramente il giorno più emozionante della mia esperienza da sindaco», sottolinea Di Natale, «con la famiglia abbiamo lavorato in sinergia per riportare a casa Mario Marco Angeloni. Lo abbiamo tumulato qui, ai piedi del monumento ai caduti, in segno di riconoscenza alla sua famiglia, che nella Seconda guerra mondiale ha pagato un tributo di sangue altissimo. Infatti altri due fratelli sono scomparsi, Costantino a Tirana e Francesco a San Lorenzo di Roma, nel corso dei bombardamenti». Una cerimonia ufficiale, per celebrare il ritorno del soldato di Aielli, ci sarà mercoledì 1 novembre alle 11.30.
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