Aielli ricorda il suo calciatore: «Umile e raffinato, siamo distrutti»

17 Gennaio 2023

Cristea viveva ad Avezzano e faceva il muratore, da due anni giocava in Seconda categoria Il dirigente Di Natale: «Tutta la squadra si è mobilitata quando ha saputo che servivano cure costose»

AIELLI. Umile nella vita, raffinato e attento in campo. Adrian Sorin Cristea viene ricordato così dalla sua squadra, l’Aielli (Seconda categoria abruzzese). Il 30enne scomparso nella notte tra sabato e domenica all’ospedale Gemelli di Roma, dove era stato ricoverato a seguito di un peggioramento delle sue condizioni di salute, ha lasciato un vuoto anche tra i compagni di squadra. Originario di Sabaoani, città della Romania nel distretto di Neam, nella regione storica della Moldavia, si era trasferito da anni in Italia. Viveva con il fratello Gabriel ad Avezzano e lavorava nel settore dell’edilizia. Da due anni giocava nell’Asd Aielli 2015, la sua seconda famiglia. Proprio il club, domenica, ha dato l’annuncio della sua morte rinviando anche l’incontro di Coppa in programma contro l’Fcd Cerchio 2016. «Lo abbiamo avuto in squadra per un paio di anni, giocava con noi insieme al fratello Gabriel», ha raccontato Pietro Di Natale, rappresentante della società calcistica, «era un ragazzo di una categoria superiore, le sue qualità calcistiche erano fuori discussione. Era un centrocampista che si muoveva in attacco. Molto raffinato e capace di giocate particolari». Numero 9 dell’Asd Aielli 2015, era conosciuto sui campi della Marsica. Quando non lavorava si allenava con costanza e dedizione insieme ai suoi compagni. A seguito di un incidente, ha scoperto di essere malato. Ha iniziato le cure, che lo hanno portato inevitabilmente lontano dai campi, e poi il via vai dagli ospedali fino al peggioramento delle sue condizioni di salute. «Era un ragazzo riservato e composto», ha continuato Di Natale, «noi lo abbiamo visto sempre in forma. Con un infortunio ha scoperto la sua malattia e quando lo abbiamo saputo dal fratello Gabriel abbiamo potuto fare ben poco. I ragazzi della squadra hanno fatto anche una colletta solidale per sostenere la famiglia durante il periodo di cure, cercando così di stargli vicino. Siamo rimasti tutti molto sorpresi e scossi per la sua morte». La società calcistica ha espresso cordoglio per la scomparsa di Adrian Sorin Cristea stringendosi alla famiglia. «Non abbiamo ancora saputo nulla sulla data dei funerali», ha concluso il membro dell’Asd Aielli 2015, «con tutta probabilità i suoi cari vorranno riportarlo in Romania, la sua terra d’origine».
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