Aiuti e ospitalità ai profughi: Marsica mobilitata per l’Ucraina

15 Marzo 2022

AVEZZANO. Aiuti per l’Ucraina anche da Carsoli. Domenica scorsa la locale Protezione civile ha consegnato due mezzi carichi di aiuti. I beni raccolti in una settimana saranno inviati in Ucraina...

AVEZZANO. Aiuti per l’Ucraina anche da Carsoli. Domenica scorsa la locale Protezione civile ha consegnato due mezzi carichi di aiuti. I beni raccolti in una settimana saranno inviati in Ucraina tramite l’Associazione Cristiana degli ucraini con sede a Roma. Un altro carico, invece, è stato diretto a Cerchio dove, giorni fa, sono stati accolti un gruppo di piccoli profughi. «La raccolta è stata organizzata dal Comune di Carsoli nel centro anziani», ha commentato il sindaco Velia Nazzarro, «grazie alla collaborazione del Centro anziani e della Protezione civile sono state raccolte molte cose dai generi alimentari, ai farmaci, agli indumenti, fino ai prodotti per l’igiene personale. Anche le aziende del territorio hanno contribuito all’iniziativa». Domenica la comunità di San Benedetto dei Marsi ha accolto dodici rifugiati in fuga dalla guerra. Il sindaco, Quirino D’Orazio, i volontari della Protezione civile e i residenti hanno dato il benvenuto a otto bambini e quattro adulti. «Dopo un lunghissimo viaggio e un pernottamento su un autobus a Roma, i primi 8 bambini e 4 adulti sono stati trasportati in un’abitazione messa a disposizione da un nostro concittadino», ha precisato il primo cittadino D’Orazio, «appena giunti, sono stati sottoposti ai primi accertamenti anti Covid e aiutati dalla Protezione civile comunale e dalla polizia locale per gli adempimenti burocratici secondo le indicazioni di Prefettura e questura. Nei loro volti stanchi, provati e spaesati, si intravedeva una luce, quella di chi vuole sperare ancora, nonostante tutto. Per questo motivo rivolgiamo un invito ai nostri cittadini a collaborare in questa missione umanitaria, chiedendo un piccolo sostegno per queste persone meno fortunate che stanno vivendo un dramma ingiustificabile». Il Comune di Scurcola Marsicana, con la cooperazione congiunta del Gruppo alpini di Scurcola e Cappelle dei Marsi, la confraternita del Suffragio delle anime sante (Scurcola) e la Pro loco di Cappelle, ha raccolto un camion di aiuti consegnato poi all’associazione Rindertimi.
La raccolta andrà avanti anche nei prossimi giorni. «Ogni pacco», hanno chiarito da Rindertimi, «verrà caricato nel viaggio in programma per domani (oggi per chi legge, ndc). A tutti l’infinita gratitudine della comunità marsicana delle donne ucraine, “volontarie” in pena per la loro terra». (e.b.)
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