Aiuto ai bambini nel nome di Edo

La famiglia di Carsoli apre la casa per parenti di pazienti malati
CARSOLI. La “Casa di Edo” è aperta ed è pronta a ospitare le famiglie dei bambini ricoverati al Bambino Gesù di Roma. L’iniziativa è stata presentata ieri pomeriggio nei saloni del Palazzo della Cancelleria, nel cuore di Roma. Edoardo Marcangeli, di Carsoli, è scomparso nel 2015 all’età di 12 anni. Il padre Adelfo e la mamma Cinzia, insieme a tanti amici e familiari, hanno dato vita a un’associazione che opera nella struttura ospedaliera di Roma e da poco hanno aperto una casa, vicino al Bambino Gesù, per mettere a disposizione dei posti letto per le famiglie che hanno figli ricoverati. «Abbiamo iniziato con piccole cose, collaborando con il Bambino Gesù», ha spiegato Adelfo Marcangeli, «avevamo un sogno: dare un alloggio alle famiglie che arrivano da fuori Roma. E ci siamo riusciti. Perdere un figlio a 12 anni è una cosa che ti sconvolge, ma renderti utile a persone che ne hanno bisogno ti aiuta». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

