Al Caniglia maschere e temi di attualità

24 Febbraio 2020

Ambiente e cyberbullismo: pienone al teatro per la tradizionale manifestazione che vede protagonisti i bambini in costume

SULMONA. Da oltre mezzo secolo è l’appuntamento più atteso dai bambini, che lo aspettano con ansia e trepidazione diventando i protagonisti assoluti di un momento di divertimento e spensieratezza.
Tanti i piccoli partecipanti alla 52ª edizione della “Mascherina d’argento”, il tradizionale concorso di Carnevale che premia il costume più originale e bello, che si è tenuto ieri pomeriggio nel teatro comunale Caniglia. Ad aggiudicarsi il primo premio la piccola Mariana D’Aprile di Raiano con il costume “La fatina riciclina” che ha avuto i maggiori consensi forse perché ha affrontato un tema molto attuale. «È una maschera interamente confezionata da mia madre con materiali riciclati» ha spiegato la piccola vincitrice rispondendo alle domande di Beppe Convertini, giornalista conduttore della rubrica Rai Linea Verde, presente come ospite della kermesse di Carnevale. Al secondo posto si è classificato Riccardo Filippi che ha indossato i panni di un grande personaggio come Napoleone Bonaparte. Medaglia di bronzo per la mascherina Origami indossata da Federica Celeste. Quarto classificato è stato Marco Centofanti, con la mascherina d’astronauta, quinto posto per Vittoria Di Pescara, con la sua Cleopatra, sesto posto ex aequo a Maria Angelone, Lady Oscar e Veronica De Panfilis, con una mascherina ispirata al “no al cyberbullismo”. Settimo posto per Gaia Angelone, presentatasi nei panni di Crudelia De Mon. Tra gli ospiti anche Alessandro Mancini, “Il Bello d’Italia” mentre i momenti di spettacolo sono stati curati dall’associazione Music and dance. Come sempre la presentazione della manifestazione è stata affidata a Luca Di Nicola, conduttore Rai di Avezzano. Soddisfazione ha espresso per il successo dell’edizione 2020 il patron Ivan Giampietro, che da anni organizza l’evento. Presente anche il presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri, il quale ha sottolineato la validità della manifestazione avanzando la proposta di creare un legame tra Giostra ed eventi del Carnevale, coinvolgendo le scuole primarie della città, in questi ultimi anni assenti. L’assessore alla Cultura, Manuela Cozzi, ha posto l’accento sull’importanza del fatto che molte delle maschere, tra le trentanove in concorso, si siano ispirate a temi ambientali e alla lotta al cyberbullismo, segno di una accresciuta sensibilità dei più piccoli. A conclusione dell’evento è stato ricordato anche Ezio Barcone, scomparso di recente e che per ben 51 edizioni è stato tra gli organizzatori della manifestazione di cui fu anche fondatore. Ma il Carnevale sulmonese proseguirà con la sfilata dei gruppi in maschera domani da piazza Tresca lungo corso Ovidio.
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