Al Liceo Torlonia un weekend sull’amore

“Odi et amo” di Catullo apre la tre giorni delle “Giornate della cultura classica”. Tanti laboratori
AVEZZANO. Un weekend, quello prossimo, ricco di eventi al Torlonia. “Odi et amo”: questo è il titolo scelto dai ragazzi del Liceo, ripreso dal celebre carme di Catullo, per le “Giornate della cultura classica”. Protagonista: il tema dell’amore, declinato in diverse forme nei numerosi laboratori allestiti e organizzati dagli alunni, sotto la guida degli insegnanti, e nelle isole musicali che allieteranno l’evento. Le attività laboratoriali avranno inizio nel pomeriggio di venerdì 17 in occasione della Notte Nazionale dei Licei. Alle 18,30 conferenza su: “La lingua dell’amore da Dante ai social”, poi lettura di un brano dell’Agamennone di Eschilo. Sabato scuola aperta dalle 15 alle 18 per chi volesse assistere agli spettacoli o visionare le attività proposte dagli studenti del Torlonia, realizzate da alunni di diverse classi. Questi i laboratori: “Enea e Didone”, laboratorio teatrale incentrato sull’amore della donna per l’eroe; “Almeno un milione di scale”, la biblioteca si riapre per il Convivio delle storie; “Romeo and Juliet, a modern version”; “Atomi: eros a modo nostro” la chimica spiega l’amore . Altri laboratori dedicati ai ragazzi, sono: “Le iene fanno bene…all’ambiente” (V B), sulla scia del famoso talk show; “Le voci dell’amore “ (IV C); “Cibo! Che passione..” (V C) , progetto basato sulle tradizioni culinarie; “Sirene…” (I B); “Amores et errores” (I D), uno spettacolo in latino, incentrato sulla vita quotidiana nell’antica Roma; “L’amore segreto di Fedra” (II D); “Amore: il nostro Paradiso, il nostro Inferno” (III C ); “Veneri ottentotte” (II C); “Il binomio amore e morte nella letteratura” (I A); “I galantuomini del Lamb & Flag” (II A); “Le voci dell’amore” (IV C); “Filtri d’amore (Amatoria pocula)” (II C). E poi, i percorsi espositivi. Domenica, infine, Open day dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Alle 16 premiazione del concorso di scrittura creativa “Inventa un mito”.

