resterà aperta fino al 3 marzo 

Al Munda la mostra dedicata a Giulio Cesare e Bedeschini

L’AQUILA. Da venerdì primo dicembre al 3 marzo il Munda ospita “Giulio Cesare e Francesco Bedeschini. Disegno e invenzione all’Aquila nel Seicento”, la mostra a cura di Michele Maccherini, Luca...

L’AQUILA. Da venerdì primo dicembre al 3 marzo il Munda ospita “Giulio Cesare e Francesco Bedeschini. Disegno e invenzione all’Aquila nel Seicento”, la mostra a cura di Michele Maccherini, Luca Pezzuto, Simonetta Prosperi Valenti e Federica Zalabra, oganizzata dal Museo nazionale d’Abruzzo in collaborazione con l’Università dell’Aquila e la Fondazione Carispaq. La mostra dedicata a Giulio Cesare (1582-1627) e Francesco Bedeschini (1626-1699), padre e figlio, pittori aquilani del XVII secolo, può essere considerata uno sguardo in bianco e nero sul Seicento centro-italiano, indagato da un osservatorio decentrato, ma peculiare. Essa parte da una piccola raffinata esposizione sul solo Giulio Cesare, tenutasi nel 2013 a Colonia, che ha consacrato la fama di questo disegnatore a un vasto pubblico, per ampliarsi con la possibilità di confrontare i disegni dell’artista aquilano con le opere pittoriche e giunge ad allargare lo sguardo, attraverso il figlio Francesco, a tutto il XVII secolo. Si tratta del primo evento monografico dedicato in Italia ai due artisti. Uno sguardo attraverso circa 70 opere, anche in bianco e nero, perché la mostra è principalmente di disegni e stampe, oltre che di dipinti, maioliche e documenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.