Al Noesis le 19 classi della Vivenza Evitati i doppi turni

8 Settembre 2015

Nel nuovo asilo di via De Gasperi gli iscritti di Borgo Angizia Cambio per i bimbi di Paterno. Resta chiusa via Garibaldi

AVEZZANO. Un altro anno di sacrifici per i genitori e per gli studenti delle scuole medie ed elementari di Avezzano. Ma doppi turni scongiurati. Tutti i ragazzi della Vivenza frequenteranno l’anno scolastico 2015-2016 al Noesis, in via Saragat. La struttura privata si riconferma anche per quest’anno il punto di appoggio prescelto dall’amministrazione comunale per ospitare gli studenti che emigrano dagli istituti scolastici da demolire, ricostruire o ristrutturare.

Il Comune ha affittato l’intero stabile per un prezzo di 360mila euro l’anno. Parola d’ordine, per il sindaco Gianni Di Pangrazio, è «sicurezza». Segreteria, uffici di presidenza e tutti gli studenti della scuola media Vivenza (19 classi) frequenteranno l’anno scolastico al Noesis. «Per i lavori che sta subendo l’intero istituto è necessario scollegare impianto di riscaldamento e tutto il resto» precisa l’ingegnere Francesco Di Stefano, dirigente del settore tecnico del Comune, «pertanto non ci sono i requisiti di sicurezza necessari per ospitare gli studenti».

I lavori nell’ala nord della Vivenza – interamente demolita – dovrebbero terminare in otto mesi. Per l’ala sud si attende l’ok del Ministero per l’utilizzo dei fondi, già accordati e concessi.

Le quattro sezioni (circa 100 bambini) della scuola materna di via De Gasperi (che dovrà subire una ristrutturazione) saranno trasferiti nel nuovo asilo, situato a poche decine di metri, sulla stessa strada (di fronte all’Iis Majorana). Si tratta di una struttura nuova di zecca, realizzata con un corposo finanziamento arrivato dalla Comunità europea e passato per la Regione, che ha permesso un progetto innovativo, realizzato con le più moderne tecniche di edilizia. L’asilo sarà quasi certamente intitolato al compianto dirigente scolastico Cianciusi. I tempi per l’intitolazione ancora non sono stati resi noti. Qui arriveranno anche gli alunni (circa 60) della scuola materna di Borgo Angizia, fino al precedente anno scolastico ospitati al Noesis.

Novità anche per i bimbi che frequentano l’asilo della frazione di Paterno. Si tratta di tre classi (una cinquantina di alunni), che per sei mesi, tempo necessario per la ristrutturazione della vecchia scuola, “emigrano” nella struttura che si trova nella parte alta del paese, dove attualmente ci sono i vigili urbani.

Rimane dunque chiusa la scuola di via Cairoli, a Borgo Angizia, che entro la fine del mese, dovrebbe vedere l’avvio dei lavori di demolizione.

Nulla di fatto per la primaria di San Simeo. Qui, gli studenti dovranno aspettare l’elaborazione di un bando per demolizione e ricostruzione. Chiusa anche per quest’anno la scuola di via Garibaldi: i circa 200 alunni, come in passato, saranno ospitati fra le strutture di via Bolzano e di via Fucino.

Magda Tirabassi

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