Al ristorante col Green pass dei parenti

23 Dicembre 2021

Castellafiume: 1.200 euro di multa per tre avezzanesi, tra 18 e 29 anni, che si sono beccati anche una denuncia in Procura

CASTELLAFIUME. Si presentano al ristorante con il Green pass dei parenti pensando di eludere i controlli, ma vengono scoperti, sanzionati e denunciati. A guastare la festa, o meglio la cena, a un gruppo di tre “furbetti” sono arrivati i carabinieri. Il singolare episodio si è consumato nei giorni scorsi in un ristorante di Castellafiume. Durante un normale controllo per verificare che tutti gli avventori del locale fossero in possesso della certificazione verde, così come previsto dalla normativa in vigore, i militari della stazione di Cappadocia, si sono accorti che in un tavolo c’era qualcosa non andava. In prima battuta i Green pass dei tre clienti avevano superato senza problemi il controlli effettuati all’ingresso dal titolare dell’attività commerciale. Tuttavia l’attento filtro dei militari aveva fatto emergere inesattezze sull’attendibilità dei certificati sanitari esibiti dal gruppo di amici seduti allo stesso tavolo. Come accertato, infatti, i documenti appartenevano a parenti e omonimi. Sul posto è arrivata in rinforzo anche una volante della compagnia di Tagliacozzo. Alla fine i furbetti del Green pass sono stati tutti identificati e sanzionati. Si tratta di tre avezzanesi di età compresa tra i 18 e 29 anni appartenenti alla locale comunità rom. Per loro la sanzione inflitta è stata di 400 euro a testa, per un totale di 1.200 euro. I tre, infine, si sono beccati anche una denuncia alla Procura della Repubblica di Avezzano per il reato di sostituzione di persona che prevede la pena della reclusione fino ad un anno. Da un controllo più approfondito è emerso che sono tutti gravati anche da precedenti penali. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli predisposti dal comando provinciale dei carabinieri per il rispetto dei protocolli sanitari all’interno delle attività commerciali, per il possesso del Green pass e per l’uso corretto dalla mascherina al fine di arginare la diffusione del contagio. La guardia tenuta dai militari dell’Arma resta alta e nei prossimi giorni i controlli saranno intensificati in vista delle festività natalizie.
Martedì scorso in tutta la provincia dell’Aquila la task force coordinata dalla prefettura ha controllato 423 persone, di cui 9 sono state sanzionate perché senza mascherina, e 92 attività o esercizi commerciali.
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