Al Serafino Rinaldi arriva la Lungodegenza

Riunione a Pescina del Comitato ristretto dei sindaci Asl. Riabilitazione confermata a Tagliacozzo
PESCINA. Rendere più qualificate le strutture ospedaliere territoriali come quella di Pescina e di Tagliacozzo con l’attivazione di un reparto di Lungodegenza nel primo caso e con la salvaguardia dei due reparti di riabilitazione nel secondo. È stato stabilito ieri mattina nel corso della riunione del Comitato ristretto dei sindaci convocato dal presidente e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, a Pescina. Hanno partecipato il vicesindaco di Avezzano, Domenico Di Berardino, il vicesindaco di Pescina, Luigi Soricone, e il sindaco di Castel Di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, tutti componenti del Comitato. Erano inoltre presenti il sindaco di Pescina, Mirko Zauri, il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, il manager della Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila, Ferdinando Romano, il direttore sanitario Alfonso Mascitelli e il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Pierluigi Cosenza. Nessun rappresentante per il territorio di Sulmona. L’incontro si è tenuto nella sede dell’ex ospedale Serafino Rinaldi, oggi ufficialmente un Presidio territoriale di assistenza (Pta). Tra i punti all’ordine del giorno, il futuro del presidio sanitario di Pescina, la riorganizzazione della rete ospedaliera e della rete territoriale di assistenza. Si è parlato quindi anche dell’ospedale di Tagliacozzo. Per Pescina, se l’attuale Piano della regione in discussione a Roma sarà approvato, è prevista l’attivazione della Lungodegenza con 20 posti letto, che farà comunque capo all’ospedale dell’Aquila. I due reparti di Tagliacozzo, con 52 posti letto, saranno confermati, anche se faranno capo, come “codice sanitario”, all’ospedale di Avezzano. «Il presidio di Pescina», ha aggiunto il vicesindaco Soricone, «verrà valorizzato anche con l’incremento dei servizi della medicina territoriale».
Anche Caruso ha spinto sulla territorialità chiedendo che «con l’atto aziendale venga valorizzato il ruolo delle strutture di territorio» e non solo dei quattro ospedali di Avezzano, L’Aquila, Sulmona e Castel di Sangro.
Il sindaco Biondi, presidente del Comitato, ha raccolto le istanze del territorio, mentre i vertici aziendali di Asl e Regione hanno garantito massima attenzione con l’obiettivo di migliorare ed efficientare la medicina del territorio.
«Dopo il via libera all’accordo di programma integrativo per gli investimenti sanitari regionali che ha finalmente sbloccato le risorse per la costruzione del nuovo ospedale di Avezzano», ha dichiarato Biondi, «è necessario misurarsi anche con i servizi più immediati da cui nelle nostre aree interne marsicane non possono prescindere». (p.g.)
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