Al via il Contratto di fiume per l’Aterno

21 Novembre 2018

Il Comune ha indetto l’avviso aperto a tutte le istituzioni, ordini e associazioni per la tutela delle acque

L’AQUILA. Il comune dell'Aquila ha emesso un avviso per la costituzione dell’elenco dei portatori di interesse del Contratto di fiume dell’Aterno, con allegata modulistica. Le domande di adesione dovranno pervenire entro il trentesimo giorno dalla pubblicazione sull’Albo pretorio del Comune, quindi entro metà dicembre. Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente al Rup del Contratto di fiume dell’Aterno e cioè all'ufficio protocollo del settore Ambiente e sport in viale XXV Aprile 5B. Si può farlo o direttamente o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o per mezzo di posta certificata all’indirizzo pec: ambiente@comune.laquila.postecert.it. L'obiettivo principale del Contratto di fiume del bacino dell’Aterno, è spiegato nella delibera «è quello di promuovere la salvaguardia dell'ecosistema fluviale da tutti i possibili punti di vista. Gli obiettivi strategici sono stati in via preliminare così individuati: miglioramento della qualità dell’acqua con riduzione dell’inquinamento e salvaguardia dell’ambiente acquatico superficiale e sotterraneo, della biodiversità e degli ecosistemi ad esso connessi; riduzione e prevenzione del rischio idraulico; riqualificazione e valorizzazione dei sistemi ambientali e paesistici afferenti ai corsi fluviali; promozione dell’uso sostenibile delle risorse idriche; riequilibrio del bilancio idrico e mantenimento del deflusso minimo vitale per consentire la salvaguardia dell’ecosistema fluviale e la continuità degli habitat; miglioramento della fruizione turistico-ambientale del fiume e delle aree perifluviali; incremento dello sviluppo sostenibile e agricoltura ecocompatibile sulle sponde e nelle fasce più sensibili connesse al fiume; coordinamento delle politiche urbanistiche e insediative dei territori comunali coinvolti; riqualificazione di aree soggette a forte pressione antropiche; diffusione della cultura dell’acqua». L’assemblea del Contratto di fiume, con funzioni consultive, sarà composta da rappresentanti dei principali portatori di interesse che sono stati individuati in Ordini professionali, Istituzioni pubbliche ed Enti pubblici, associazioni di categoria, associazioni territoriali che da qui a metà dicembre dovranno chiedere di farsi parte attiva dell'assemblea. Al Contratto hanno già aderito attraverso con un protocollo d’intesa 28 Comuni, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco regionale Sirente Velino.Responsabile del procedimento è Dina Del Tosto. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.