Al via il secondo lotto in zona San Marciano

Ecco come andranno avanti i lavori del tunnel. Ajraldi (Gsa): «L’obiettivo è arrecare il minor disagio»
L’AQUILA. Ripartono i lavori per i sottoservizi.
Il quarto interessato dal secondo lotto è quello di San Marciano dove, a partire da domani, si scaverà per la realizzazione del cosiddetto “tunnel intelligente”. Le opere, per un importo complessivo di 8 milioni 807mila euro, avranno una durata di 18 mesi, secondo la tabella di marcia indicata dal Comune e dalla Gran Sasso Acqua. Il via arriva al termine della complessa fase di verifica e validazione tecnica portata avanti dall’ufficio tecnico della Gsa, che si è conclusa con la consegna dei lavori alla società cooperativa Edilstrade di Forlì.
Nei mesi scorsi, la giunta comunale aveva approvato il progetto esecutivo per il secondo lotto dei lavori dei sottoservizi e lo schema di convenzione che definisce gli impegni tra le parti per la realizzazione del tunnel. Un’opera da 80 milioni di euro complessivi, finanziata con libera Cipe 135 del 21 del dicembre 2012 e che prevede un intervento scaglionato in due fasi. La prima tranche dei lavori, appaltati da Asse Centrale scarl per 33 milioni 278mila 878,61 euro, è stata completata per circa il 90% e riguarda il cuore del centro storico cittadino. Il secondo stralcio è stato suddiviso dalla società appaltante in cinque lotti funzionali e gli altri, che riguarderanno le aree di San Pietro, Villa comunale, via Strinella, viale della Croce Rossa, sono già stati tutti assegnati, per un totale di 33milioni 107 mila 460 euro. È prossima la progettazione esecutiva.
A dare notizia dell’avvio dei lavori del secondo lotto il sindaco Pierluigi Biondi e il presidente della Gran Sasso Acqua Fabrizio Ajraldi. «L’emergenza coronavirus non ha fermato la voglia di ripresa della nostra comunità e l’ambizione di questa città di essere tra le protagoniste in ambito europeo per innovazione, ricerca e sviluppo di una rete di servizi efficienti e sostenibili dal punto di vista energetico», queste le parole di Biondi. «L’avvio dei lavori di questo lotto è un segnale importante in tal senso». Ajraldi ha sottolineato come «il quarto di San Marciano avrà una nuova funzionalità delle reti a servizio dell’utente e un altro pezzo di città potrà tornare alla normalità. L’obiettivo è arrecare il minor disagio possibile ai cittadini e favorire il rientro nelle abitazioni ristrutturate».
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