Al via la fase di progettazione del nuovo ospedale atteso da anni

Ad aggiudicarsi il bando un raggruppamento temporaneo d’imprese, la struttura avrà 228 posti letto Il complesso sorgerà vicino alla caserma dei vigili del fuoco e il costo complessivo sarà di 83 milioni
AVEZZANO. Al via la fase di progettazione per il nuovo ospedale di Avezzano. L’Azienda sanitaria locale aveva presentato, a dicembre del 2018, il bando che era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea «per l’affidamento di servizi tecnici per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo ospedale.
IL BANDO. L’importo complessivo dei servizi a base di gara è di 900 mila euro più Iva e comprensivo delle spese accessorie. L’asta era basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità- prezzo. L’aggiudicatario è un raggruppamento temporaneo di imprese che ha ottenuto l’affidamento. Si tratta di L-Partners srl di Milano (capogruppo mandataria), Tonelli Ingegneria srl di Avezzano, Tekser srl di Milano, Agm project consulting srl di Milano, Ey advisory spa di Milano, Studio Legale Tributario di Milano, Aureli Soil di Avezzano. Il raggruppamento ha offerto il ribasso del 42,10% per un importo complessivo di aggiudicazione di 521 mila euro oltre ai contributi previdenziali e all’Iva. Il responsabile del procedimento è l’ingegnere Stefano Filauri.
IL PROGETTO. Sarà una struttura con 228 posti letto e servirà tutta la Marsica. L’opera, che sarà ubicata nei pressi dell’attuale ospedale, costerà nel complesso 83 milioni, di cui 48 a carico del privato e il resto finanziato dallo Stato, con una quota del 5% della Regione. L’obiettivo di Asl e Comune di Avezzano è molto ambizioso: dare il via ai cantieri nel giro di alcuni anni. Secondo i tecnici la fase più impegnativa, proprio per gli aspetti procedurali e amministrativi, è quella dell’iter amministrativo di avvio poiché i tempi effettivi di realizzazione del nuovo ospedale non supereranno i 24 mesi.
LA STORIA. L’idea del progetto per realizzare il nuovo ospedale ha inizio 23 anni fa. Il primo atto del governo risale infatti al lontanissimo 1988. Nel 2015 venne approvato il primo studio di fattibilità per la realizzazione del presidio ospedaliero.
Infatti il 26 agosto 2016 l’allora direttore generale della Asl 1 trasmise alla Regione una proposta progettuale sulla costruzione e la riorganizzazione degli ospedali di Avezzano, Sulmona e L’Aquila. L’Accordo di programma fu approvato dalla giunta regionale a novembre del 2016. Del progetto e della somma prevista prese atto il consiglio comunale di Avezzano con una delibera del 23 novembre 2016. Ad aprile 2017, quindi, la giunta regionale rideterminò gli importi economici relativi agli interventi, approvando una nuova proposta di Accordo di programma, andando a diminuire la quota dei fondi da destinare al nuovo ospedale da parte di capitali provati (48 milioni e mezzo) e aumentando quelli previsti a carico dello Stato (poco più di 33 milioni).
A marzo del 2018 il direttore generale dell’Asl espresse alla Regione la volontà di avviare ogni azione utile per proseguire il processo di costruzione del nuovo ospedale di Avezzano, mediante l’attivazione delle procedure di affidamento del progetto di affidabilità tecnica ed economica, da porre a base di gara per l’affidamento di un contratto di partenariato pubblico-privato. Il 22 dicembre 2018 fu pubblicato il bando di gara per l’affidamento con dodici offerte arrivate. Ora l’aggiudicazione.
L’OSPEDALE. I posti per le specialità di base saranno 150, mentre 51 saranno dedicati alla media assistenza, 12 per l’alta assistenza e 14 per la terapia intensiva e sub. Dei 228 posti, 208 saranno per degenze ordinarie, 20 per il day surgery. Il nuovo ospedale sarà costruito in un’area di circa 60 mila metri quadrati, non distante dalla caserma dei vigili del fuoco. Del totale dell’area, 31.920 metri quadri saranno di effettiva superficie ospedaliera. I posti letto saranno ripartiti tra 13 unità operative semplici e 16 complesse.
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