Al via le Giornate della cultura classica

Settimana di eventi e laboratori da lunedì, in quest’edizione protagonista il tema dello spazio declinato in diverse forme
AVEZZANO. Una settimana ricca di eventi al Liceo classico Torlonia di Avezzano da lunedì 21 a domenica 27. “Io potrei viver confinato in un guscio di noce e tuttavia ritenermi signore d’uno spazio sconfinato”: questo è il messaggio scelto dai ragazzi del Classico, ripreso dal celebre drammaturgo inglese William Shakespeare, per le “Giornate della cultura classica”. Protagonista il tema dello spazio, declinato in diverse forme nelle conferenze in programma e nei numerosi laboratori allestiti e organizzati dagli alunni, sotto la guida degli insegnanti, e nelle isole musicali che allieteranno l’evento.
I primi tre giorni della settimana nella scuola diretta dalla professoressa Annamaria Fracassi saranno dedicati interamente a varie conferenze. Al via lunedì con “Hammer: hub for additive manifacturing, materials engineering and research” e “I messaggeri dell’universo”, tenute rispettivamente dall’ingegner Donato Orlandi e dal dottor Carlo Bucci, ricercatori dei Laboratori nazionali di fisica nucleare del Gran Sasso dell’Aquila.
Le conferenze proseguiranno nella giornata martedì 22 con “L’ordine dello spazio: Anassimandro, la scienza e la necessità di salvare il pianeta”, tenuta dall’ingegner Roberto Cesario e dal dottor Francesco Marchionni, e con “Lo spazio urbano: tra il sacro e il profano”, degli architetti Alberto Cicerone e Giancarlo Cardone. Sarà poi la volta del dottor Antonio Calfapietra, che parlerà delle “Memorie dallo spaziotempo: un accidentato discorso multidisciplinare”, a cui seguirà “Lo spazio della migrazione”, della dottoressa Ilaria Carosi. Le giornate dedicate alle conferenze si concluderanno con “Gli spatia letterari nel mondo latino”, a cura dei professori Alessandro Cesareo e Mario Coda, e “Epistemologia e cosmologia”, tenuta dal dottore Christian Del Pinto.
Sarà, poi, la volta dei ragazzi, che da venerdì 25 si cimenteranno in spettacoli teatrali e laboratori. Queste alcune attività proposte dagli studenti del Torlonia, realizzate da alunni di diverse classi: “Uno spazio per tutti”, riguardante l’abbattimento delle barriere culturali; “Uroboro”, lo spazio scenico come metamorfosi e creazione; “Messaggi dallo spazio”, laboratorio volto alla rilevazione dei muoni mediante un particolare telescopio fornito dal Laboratorio del Gran Sasso; “L’illusione dello spazio”. Altri laboratori, dedicati a bambini e ragazzi, sono “L’oca in palestra” (IV A), gioco a quiz sullo spazio astronomico; “La Luna tra mito, scienza e poesia “ (V A-V C- I C); “Lo spazio digitale” (IV B-IV D), progetto basato su videogiochi e simulazioni virtuali sull’Universo; “20 minuti sulla Luna” (IV C), una riproduzione dell’ambiente lunare. Gli studenti si caleranno nelle vesti di veri attori nei laboratori di drammatizzazione “The new Gatsby” (II A-III A), uno spettacolo incentrato sul divario tra le classi sociali degli anni Venti in America; “Lo spazio nel tempo” (II B), la visione dello spazio da Aristotele ad Einstein; “Into the wood” (V C); “Voyage through the beauties of space” (II C), nello spazio attraverso la scienza; “Interstellar” (V D), un viaggio nello spaziotempo alla ricerca di una nuova casa; “Stephen Hawking: lo spazio di una vita” (I D). Gli studenti accompagneranno i visitatori nei vari percorsi espositivi: “Spazio, mappe e culture” (I A); “Alfa beta gamma. Latino vivo” (V B); “Spazio pubblico e spazio privato” (V B-I B); “Lo spazio della scrittura e dell’archeologia” (IV C); “I poliedri e lo spazio del sacro” (I D-III D).
Appuntamento imperdibile l’Open day di domenica 27, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Inoltre, alle 16 ci sarà la premiazione del concorso di scrittura creativa “Inventa un mito”, giunto quest’anno alla settima edizione.
Tamara Marinetti, Greta De Santis, Lucia Amatilli, Matteo Angelozzi, Nicola Salutari
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