Albano: superficialità del Comune per il bando perso da 150mila euro

Il segretario del Pd: sarebbe stato un atto utile e concreto a favore delle famiglie più deboli Imbarazzante il rimpallo di responsabilità tra gli assessori Bignotti e Petrella sulle competenze
L'AQUILA . «Lasciano basiti la negligenza e la superficialità di questa amministrazione comunale che, a parole, inneggia allo slogan “prima gli aquilani”, non perde occasione di dichiarare la propria attenzione per le fasce più deboli della cittadinanza, ma poi si dimentica di ottemperare, nei tempi utili, agli obblighi di legge per accedere ai fondi per i Piani di conciliazione. Un bando che avrebbe assicurato importanti aiuti economici alle donne con figli under 12 o che devono assistere anziani non autosufficienti e familiari disabili». A intervenire sulla querelle scoppiata tra gli assessori della giunta Biondi, Francesco Bignotti, alle Politiche sociali, e Monica Petrella, alle Pari opportunità, è il segretario comunale del Pd, Stefano Albano.
«Questo sì che sarebbe stato un atto utile e concreto, a favore delle donne e delle famiglie più deboli, ma che si è trasformato nella plastica testimonianza della drammatica lontananza tra la facilità dello slogan e la complessità del buon governo. Complessità che diventa insormontabile, quando ci si trova di fronte alla disorganizzazione più completa», sottolinea Albano, «una disorganizzazione che appare persino imbarazzante a leggere il rimpallo di responsabilità in atto tra gli assessori Bignotti e Petrella». Il riferimento è al bando che avrebbe assicurato un finanziamento da 150mila euro al Comune, per l’erogazione di voucher da 300 euro mensili, per sei mesi, alle donne, lavoratrici e non, che devono provvedere all'assistenza di figli Under 12, disabili o anziani non autosufficienti. Bando che non è stato preso in considerazione né dall’assessore Bignotti , né dalla collega Petrella, quest’ultima, tra l’altro, assente al consiglio comunale di giovedì scorso: per entrambi, infatti, l’espletamento della procedura era di competenza altrui. «Invitiamo questa maggioranza e questo governo comunale», incalza Albano, «a cominciare ad occuparsi sul serio dei problemi dell’Aquila e degli aquilani, mettendo da parte la propaganda e dedicandosi, una volta per tutte, alle soluzioni pratiche necessarie alla città. A giudicare dall’andamento dell'ultimo consiglio comunale, siamo ben lontani da questo auspicio: è sufficiente, per rendersene conto, leggere l’ordine del giorno a firma dei consiglieri Francesco De Santis e Luca Rocci, approvato dalla maggioranza, che impegna sindaco e giunta al conferimento di punti per le ragazze madri nell’assegnazione di alloggi del Progetto Case e Map. Peccato», conclude Albano, «che il bando per l’assegnazione degli alloggi sia stato sospeso da questa amministrazione e mai riattivato, mentre quello della giunta Cialente prevedeva già forme di tutela e premialità per donne e uomini con figli».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

