Alberghi, lieve ripresa Prime prenotazioni per la Perdonanza

20 Giugno 2020

L’AQUILA. A maggio le camere occupate erano appena il 5 per cento. A fine giugno le prenotazioni sono salite al 50%, anche se il settore di riferimento è esclusivamente quello business. In città,...

L’AQUILA. A maggio le camere occupate erano appena il 5 per cento. A fine giugno le prenotazioni sono salite al 50%, anche se il settore di riferimento è esclusivamente quello business. In città, qualcosa si muove. Registro alla mano, il direttore dell’hotel Federico II, Roberto Laglia, analizza gli ultimi dati sui flussi turistici, che riflettono l’andamento del territorio. E se le caselle di luglio sono ancora tutte vuote, «ma si prevede un andamento intorno al 40% di camere occupate, considerando che la finestra di prenotazione, per i viaggi di lavoro, è molto corta», evidenzia Laglia, ad agosto il mercato già si muove, sbloccando lo stato di impasse che si è creato con il lockdown. «Nel periodo dall’8 al 16 agosto abbiamo già il 70% di prenotazioni», conferma Laglia. «La settimana della Perdonanza siamo al 60 per cento di stanze impegnate». Ma che tipo di turismo sarà? «Finalmente registriamo i primi segnali positivi», dice Laglia, «tanto più che le prenotazioni avvengono in maniera diretta, senza il tramite delle agenzie di viaggio, a testimonianza della fiducia nelle strutture e dell’apprezzamento per la città. Mentre le prenotazioni di giugno sono legate al business, con soggiorni al massimo di tre notti, tra luglio e ottobre abbiamo una serie di week end prenotati per il turismo cosiddetto esperienziale, legato allo sport e alla natura, e prettamente di prossimità con visitatori che arrivano da Umbria, Marche, Lazio e, in qualche caso, dalla Toscana. Si sta muovendo anche il mercato straniero, con prenotazioni a lungo termine, per la primavera del 2021, per gruppi che arrivano dalla Germania e dalla Francia».
A fatica, le strutture ricettive aquilane provano a risalire la china, ma chiedono supporto: «Bisogna mettere a frutto queste prime prenotazioni, offrire servizi e accoglienza e promuovere il territorio», in particolare ad agosto e nel periodo della Perdonanza «quando», conclude Laglia, «occorrerebbe prevedere una serie di mini-eventi continuativi, a beneficio dei turisti che arrivano in città anche in maniera estemporanea. Il Comune potrebbe, inoltre, riservare parte dei biglietti a pagamento degli spettacoli della Perdonanza agli alberghi aquilani per distribuirli ai turisti come valore aggiunto alla vacanza».
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