Alberghiero, il Covid non ferma lezioni, laboratori e stage

Roccaraso, riprese da dieci giorni le attività in presenza La preside D’Altorio: la convivenza con il virus è possibile
ROCCARASO. Lezioni in presenza, laboratori pratici e stage. L’istituto Alberghiero De Panfilis di Roccaraso coglie e rilancia la sfida della formazione in piena pandemia e organizza aule, laboratori e corsi nel pieno rispetto delle norme anti-Covid e della didattica che deve andare avanti.
Come fa sapere la preside Cinzia D’Altorio. «È ripartita ormai da tempo la macchina educativa del De Panfilis di Roccaraso», conferma la dirigente. «La convivenza con il Covid è possibile e praticabile senza trascurare le procedure. Anzi restringendole. Il periodo è delicato in una comunità chiusa come quella del convitto annesso alla scuola. Tamponi e restrizioni sugli ingressi e le uscite garantiti. Siamo stati colpiti, ma mai sconfitti». Per questo in presenza già da 10 giorni, come poche scuole abruzzesi, sono vive le attività di laboratorio per le classi terze. Si respira anche grande fermento sulle tante innovazioni legate al mondo del cibo e delle bevande, sul fronte del food e del beverage, insomma come dicono gli addetti ai lavori. Per questo, gli studenti dell’Alberghiero, che hanno deciso di frequentare una scuola che alle lezioni teoriche aggiunge una grossa parte di laboratori pratici in cucina, dietro un bancone da bar e in sala, potranno contare su 100 ore di intensificazione pratica, con modello organizzativo tipo stage, fino al 23 dicembre. Del resto, le disposizioni governative lo permettono e il De Panfilis si è fatto trovare pronto. Intanto, si aprono le porte live agli open day su YouTube previsti per il 19 dicembre alle 16 (collegandosi via internet agli indirizzi https://you.tube/rdkgd2bsb6A) e il 17 gennaio alle 10 (https://you.tube/9SwGhht2ZsE ). Da qui l’iniezione di carica che ogni giorno la preside infonde ai suoi studenti.
«La scuola», dice, «in un territorio che esprime continuamente il bisogno di fresche ed innovative professionalità formate in percorsi di qualità, c’è e non è spaventata per il futuro. Insegnanti ed educatori ne sono pienamente consapevoli e sono pronti a soddisfare ogni giorno questo bisogno». Da qui l’appuntamento al nuovo anno con altre iniziative formative.
«Essere parte di questa comunità reattiva e propositiva che ha a cuore il futuro professionale e la crescita personale delle studentesse e degli studenti», conclude la dirigente scolastica D’Altorio, «ci carica delle energie utili e necessarie per ripartire, ancor più convinti e presenti, il 7 gennaio».
Abbinato all’Istituto, che è frequentato da studenti che arrivano anche dalle vicine regioni del Molise e della Campania, c’è un convitto proprio per ospitare gli alunni fuori sede, impossibilitati a tornare a casa ogni giorno e a viaggiare sempre. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

