«Alberi da potare o da abbattere»

3 Luglio 2016

Di Pangrazio e Stati: verifiche urgenti e ulteriori stanziamenti

AVEZZANO. Quindici giorni: è il tempo che il sindaco Gianni Di Pangrazio ha concesso al dirigente del servizio verde pubblico per provvedere all’abbattimento oppure alla potatura degli alberi potenzialmente pericolosi. L’ordinanza è stata firmata qualche ora dopo i fatti accaduti venerdì in piazza Torlonia e in piazza Risorgimento dove due rami si sono spezzati e si sono schiantati sulle panchine sottostanti, fortunatamente senza che nessuno vi fosse seduto sopra. Ma se in questi due episodi, come altri avvenuti negli anni scorsi, il caso ha giocato un ruolo importante ulteriori perdite di tempo potrebbero avere conseguenze più gravi. «Perché», come spiega l’assessore al Verde pubblico, Daniela Stati, «l’urgenza di provvedere a tali verifiche è massima poiché è potenzialmente presente in ogni pianta il pericolo per la pubblica incolumità». Nell’ordinanza, il primo cittadino ha specificato che si procederà con una ulteriore spesa, oltre ai 20mila euro già impegnati per Ruffino Sgammotta, per l’affidamento dell’incarico anche a un altro professionista del settore e «tutti gli uffici comunali dovranno offrire responsabilmente la propria collaborazione e la massima assistenza ai lavori».

Dario Pallotta

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