Alberi tagliati lungo la ferrovia Il Parco dà lo stop
CASTELVECCHIO SUBEQUO. I lavori per ripulire la linea ferroviaria che collega Sulmona all’Aquila sono al centro delle proteste da parte del parco Sirente-Velino e degli ambientalisti. Gli interventi...
CASTELVECCHIO SUBEQUO. I lavori per ripulire la linea ferroviaria che collega Sulmona all’Aquila sono al centro delle proteste da parte del parco Sirente-Velino e degli ambientalisti. Gli interventi contestati sono quelli fatti a ridosso del tratto di ferrovia che affianca il fiume Aterno ricompreso tra i comuni di Castelvecchio Subequo e Molina Aterno.
«I lavori stanno interessando un’area dal forte valore ambientale e sotto il vincolo del Parco che non ha rilasciato nessuna autorizzazione», ha detto Oremo Di Nino direttore dell’ente, «abbiamo dato disposizioni per bloccarli e per risistemare l’area». A dare man forte al direttore anche Augusto De Sanctis della Stazione ornitologica abruzzese.
«Gli interventi dovevano essere sottoposti a valutazione d’incidenza ambientale in quanto interessano due zone di protezione, comunitaria e speciale. Inoltre», ha detto De Sanctis, «gli alberi sono stati tagliati su entrambe le sponde del fiume e lontano dalla linea ferroviaria danneggiando l’habitat di migliaia di specie animali». Oltre al taglio degli alberi, gravi danni sarebbero stati causati anche dal passaggio di mezzi pesanti a ridosso dell’alveo del fiume. Un transito che avrebbe provocato anche dei movimenti di terreno. I lavori, che ammontano a circa 50mila euro, sarebbero stati autorizzati con la procedura d’urgenza dal Genio civile, su indicazione di Rete ferroviaria italiana, per ragioni legate alla sicurezza. (f.c.)
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