Alesse presenta la sua squadra «Così rilancerò l’Ateneo aquilano»

11 Dicembre 2019

Il rettore in carica da ottobre ha nominato per i prossimi sei anni di mandato i nuovi cooperatori Si tratta del prorettore vicario De Berardinis, di cinque prorettori delegati e ventidue referenti

L’AQUILA. Un prorettore vicario, 5 prorettori delegati e 22 referenti di ateneo. È la squadra che accompagnerà, nei suoi sei anni di mandato, il rettore dell’Università dell’Aquila Edoardo Alesse, eletto lo scorso maggio ed entrato in carica ufficialmente il primo ottobre. La presentazione a Palazzo Camponeschi. «La squadra appena presentata è già operativa», ha affermato Alesse. «Sono sicuro che lavoreremo con cooperazione, spirito di collaborazione e interazione reciproca. Questi primi due mesi e mezzo sono stati faticosi, ma anche carichi di entusiasmo. Come ho detto anche in campagna elettorale, al centro del mio mandato ci saranno alcune scelte strategiche. La priorità sarà data alla ricostruzione delle nostre sedi ancora inagibili. Ci sono 12 progetti già finanziati, stiamo spingendo affinché nei prossimi anni tutti possano partire. In questo momento è in corso uno stretto confronto con la stazione appaltante, che è il Provveditorato alle Opere pubbliche, per rimuovere tutti gli ostacoli che si frappongono alla pubblicazione dei bandi di gara e all’avvio dei lavori. C’è poi la questione del potenziamento e dell’implementazione dell’interazione con le imprese, specie quelle del territorio, e della valorizzazione delle nostre attività di ricerca. Poi, continueremo a portare avanti il grande lavoro fatto in questi anni sull’internazionalizzazione. Un lavoro che sta dando i suoi frutti, come dimostrano gli ottimi piazzamenti ottenuti dall’Ateneo in alcuni prestigiosi ranking nazionali e mondiali. A tal proposito, continueremo ad avvalerci della professionalità della professoressa Anna Tozzi, che negli scorsi sei anni è stata la prorettrice vicaria agli Affari internazionali. Pur in pensione, la professoressa continuerà a essere mia consigliera e coadiuverà il professor Rubino».
Per quanto riguarda la ricostruzione dell’edilizia universitaria, una delibera Cipe approvata nel dicembre 2017 aveva stanziato 24 milioni per l’avvio dei primi interventi. Il totale delle risorse stanziate dallo Stato per Univaq, a valere sui fondi per la ricostruzione pubblica, è di 112 milioni (calcolando anche gli oltre 8 milioni che sono stati destinati all’Adsu per i nuovi studentati).
Questa la nuova governance dell’Ateneo. Prorettore vicario Pierluigi De Berardinis, affiancato da cinque prorettori delegati: Maria Benedetta Mattei (Ricerca); Alessandra Continenza (Didattica); Bruno Rubino (Affari internazionali); Lelio Iapadre (Sviluppo sostenibile); Alessandro Vaccarelli (Disabilità). Referenti: Francesco Giansanti (orientamento, tutorato e placement); Maurizio Biondi (valorizzazione patrimonio ambientale e naturalistico); Francesca Caroccia (uguaglianza e pari opportunità); Giuseppe Colavitti (rapporti con il sistema penitenziario); Giovanni Del Re (attività prevenzione e protezione); Guido Proietti (sistema valutazione risultati didattica); Donato Di Ludovico (interventi sugli alloggi Ateneo residenziale); Luciano Fratocchi (trasferimento tecnologico, promozione attività di ricerca conto terzi e creazione imprese); Gianluigi Simonetti (attività culturali); Luigi Gaffuri (cooperazione internazionale); Luisa Giallonardo (sistema sostegno e esperienze lavoro); Fabio Graziosi (azioni stimolo domanda e offerta servizi digitali); Mariagrazia Perilli (sito web); Francesca Mandanici (formazione professionale post-laurea e il bilancio sociale Ateneo); Gianluca Redaelli (formazionei insegnanti scuole secondarie di I e II grado); Marco Segala (sistema bibliotecario); Simona Troilo (valorizzazione patrimonio culturale); Maria Giulia Vinciguerra (università e sport); Luca Zenobi (incubatore creatività); Walter Giulietti (referente assetto istituzionale e normativo); Michele Maccherini (polo museale); Luca Lozzi (manifestazioni Ateneo).
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