Alex Britti riempie la piazza di Celano con le sue melodie

27 Agosto 2019

Il cantautore chiude l’appuntamento dei Santi Martiri Migliaia di fedeli partecipano alla processione del mattino 

CELANO. Non ha tradito le attese, ha emozionato e fatto ballare: Alex Britti ha chiuso i festeggiamenti in onore dei Santi Martiri in una piazza IV Novembre gremita, regalando due ore di spettacolo e musica d’autore. L’artista romano, accompagnato dalla folla che ha cantato con lui tutti i suoi grandi successi, ha aperto la serata con la canzone “Gelido”, forse omaggio alle temperature marsicane di questa fine estate. E poi ha ripercorso le tappe della sua carriera, insieme all’inseparabile chitarra.
Anche quest’anno la ricorrenza dei Santi Martiri è stata all’altezza della sua fama, grazie a un Comitato festeggiamenti che non ha lasciato nulla al caso, cercando di miscelare i gusti e le richieste di tutti. Peccato per la mancata esibizione di Viktor Piro e della Tito’s band che era in programma per il 23 agosto, un concerto sfumato a causa del maltempo.
La kermesse in onore dei Santi Martiri è stata caratterizzata non solo dalla buona musica, ma anche da eventi di moda e culturali. Molto apprezzata la Fanfara dei carabinieri che si è esibita il 24, spettacolare e suggestiva la serata in piazza IV Novembre con L’equipe 84, il paroliere Mogol, il pianista Nazzareno Carusi e l’orchestra. Due ore tra brani che hanno fatto la storia degli anni ‘60, intervallate dai racconti di Mogol, che con il giornalista del Centro, Domenico Ranieri, e il pianista Carusi, hanno snocciolato aneddoti di celebri brani. Ma la festa dei Santi Martiri non è stata solo folclore, perché come ogni anno la devozione ai patroni ha offerto una grande partecipazione di fedeli. Come ieri mattina con la tradizionale e storica processione dei santi, che ha attraversato il centro cittadino per arrivare alla sorgente, luogo del martirio.
Domenica 25, Giornata dell’emigrante, Celano ha confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, il proprio legame con quanti hanno lasciato la città per cercare fortuna all’estero. Persone che non hanno mai interrotto il loro legame con la città del castello Piccolomini. Ospite anche il sindaco della cittadina kosovara di Hani Elezit, con cui Celano è gemellata, Rufki Suma.
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