Alfatti Appetiti rilancia la linea dura in consiglio

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia bacchetta la consigliera Cosimati: «Non rappresenta solo i suoi elettori, ma un partito che è all’opposizione»
AVEZZANO. Roberto Alfatti Appetti bacchetta Iride Cosimati e ribadisce l’opposizione di Fratelli d’Italia al sindaco Gianni Di Pangrazio. Riuscire a tenere insieme Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia e a farli camminare compatti contro la maggioranza avezzanese sembrava cosa fatta. E invece la consigliera Cosimati ha rivendicato la sua autonomia mandando su tutte le furie il coordinatore cittadino del suo partito, Alfatti Appetiti. «Non mi risulta che Giorgia Meloni voglia il male degli italiani», ha chiarito il coordinatore cittadino Alfatti Appetiti, «eppure rivendica orgogliosamente l’importanza del ruolo dell’opposizione. Le elezioni comunali ci hanno affidato il compito di fare la minoranza e noi lo eserciteremo nell’interesse esclusivo della città, senza ambiguità, confrontandoci in primis al nostro interno e con le forze alleate di centrodestra». Alfatti Appetiti nei giorni scorsi ha riunito i vertici del centrodestra avezzanese – Tiziano Genovesi e Aurelio Bruni per la Lega, Aureliano Giffi per Forza Italia e la Cosimati per Fdl – con l’obiettivo di iniziare una nuova stagione di opposizione all'attuale amministrazione coinvolgendo anche Udc e Cambiamo. Subito dopo, però, la Cosimati ha chiarito la posizione sottolineando che il suo unico credo è quello di rispondere alle necessità dei cittadini senza nascondere la volontà di votare anche iniziative proposte dalla maggioranza se positive per il futuro della città. «La Cosimati ha precisato che di volta in volta valuterà se gli atti sottoposti al consiglio comunale dalla maggioranza sono favorevoli o meno alla cittadinanza», ha continuato il coordinatore di Fdl, «ebbene, Cosimati non rappresenta solo i suoi tanti elettori ma un’intera lista di candidati e un partito, senza i quali non starebbe sui banchi del consiglio. Pertanto è tenuta, prima di esprimersi pubblicamente, a condividere le sue valutazioni con il direttivo cittadino di Fdl e, per gli argomenti di competenza sovracomunali, anche con il commissario provinciale. Peraltro, nessuno ha parlato di opposizione a muso duro, ma di minoranza costruttiva, quindi sono oggettivamente pretestuose certe dichiarazioni». Alfatti Appetiti ha annunciato la volontà di «essere propositivi, com’è nel nostro modus operandi a livello locale e nazionale, ma una cosa deve essere chiara a tutti: il nostro progetto politico è quello di dare vita nel lungo periodo a un’alternativa credibile a Di Pangrazio, non cercarne la benevolenza a fini personali per raccogliere qualche prebenda. Il sindaco è molto bravo, gliene diamo atto, a scegliersi gli interlocutori, ma con Fdl questa tecnica di seduzione non funziona». (e.b.)
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