Alimentazione e inquinamento Arriva il master universitario
SULMONA. Dopo il congresso medico che si è tenuto ad aprile, la città di Sulmona è diventata capofila dei progetti dedicati all’inquinamento della catena alimentare. L’Università degli studi dell’Aq...
SULMONA. Dopo il congresso medico che si è tenuto ad aprile, la città di Sulmona è diventata capofila dei progetti dedicati all’inquinamento della catena alimentare.
L’Università degli studi dell’Aquila ha attivato un master, che si svolgerà in città a partire dal prossimo mese di febbraio, dedicato alle patologie ambientali con l’obiettivo di evidenziare la correlazione tra ambiente e salute e di conseguenza sviluppare una cultura scientifica e sociale che tenga nella giusta considerazione la qualità degli ecosistemi per vivere meglio la modernità.
Direttore del master sarà il professor Mauro Bologna, tra i promotori il professor Fabrizio Politi e il medico Maurizio Proietti, responsabile scientifico del congresso cittadino e consigliere dell’Ordine dei medici della provincia dell’Aquila. Proietti, che nei giorni scorsi è stato a Trento in occasione del Festival delle professioni, per una tre giorni dedicata al confronto e all’approfondimento, per parlare di patologie ambientali.
«Dopo il congresso di Sulmona» spiega il medico Proietti «si è alzato il livello di attenzione sulla correlazione tra inquinamento della catena alimentare e l’insorgere di nuove patologia. Al riguardo» conclude il medico sulmonese, che già in passato ha puntato la sua attenzione su queste tematiche, «la città sta diventando capofila per una serie di progetti dedicati al problema».
Proietti, negli ultimi anni, si è opposto all’arrivo delle cosiddette industrie impattanti. Il medico ha contestato anche il progetto Snam su centrale e metanodotto.
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