All’Accademia dibattito tra menti diverse

Belle Arti: confronto tra lo scienziato Junker, l’eclettico Pirri e la studiosa di religione Caramore
L’AQUILA . L’Accademia di Belle Arti per il quinto anno consecutivo partecipa all’evento Sharper 2021-Notte europea dei ricercatori e per la prima volta anche a Street Science. Le due kermesse dedicate alla scienza e alla ricerca, che animeranno il centro storico dell’Aquila domani, vedranno il coinvolgimento diretto dell’istituzione di alta formazione artistica con un evento-dibattito sul rapporto tra arte e scienza, nonché con una mostra di cui saranno protagonisti i propri studenti su una serie di proposte relative al possibile utilizzo del parco che circonda la sede dell’Accademia.
L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ha scelto di invitare l’associazione Yaw (Young Artist Workers), un collettivo nato in seno alla propria scuola di pittura, che ha organizzato un dibattito tra tre menti diverse: uno scienziato, Matthias Junker, un artista, Alfredo Pirri, e una studiosa del fenomeno religioso, Gabriella Caramore. Coordinerà il confronto il filosofo Ettore Rocca.
L’appuntamento è per domani, con inizio alle 17, nel chiostro di San Francesco a Castelvecchio Subequo, ma sarà possibile seguire l’evento anche online, tramite il collegamento telematico: https://www.sharper-night.
L’Accademia di Belle Arti aquilana, in collaborazione con l’università, propone anche una mostra dei suoi studenti. L’esposizione sarà allestita nel palazzetto dei Nobili, che si trova in piazza Santa Margherita, e avrà per titolo “Parco dell’Accademia”. Nella mostra, infatti, saranno illustrate alcune delle proposte relative all’omonimo progetto.
Questo prevede l’utilizzo del parco che circonda la sede dell’Accademia per eventi espositivi e – in collaborazione con l’ateneo – per l’implementazione di un orto botanico urbano. La mostra resterà aperta da domani a domenica con orari di visita dalle 10 alle 23. Questo secondo appuntamento rientra in Street Science, iniziativa contestuale a Sharper 2021-Notte europea dei ricercatori promossa e organizzata dall’ateneo. In entrambi gli eventi, dunque, l’istituzione aquilana di alta formazione artistica si aprirà alla scienza e al rapporto tra quest’ultima e l’arte.

